A meno di un mese dall’elezione a sindaca di Bordighera, l’avvocata Marzia Baldassarre è coinvolta in un’indagine della Procura di Imperia. Ieri la Guardia di Finanza ha eseguito una serie di perquisizioni che hanno interessato sia il suo studio legale di Sanremo, in piazza Colombo, sia gli uffici di Palazzo Garnier, sede del Comune dove Baldassarre si è insediata lo scorso 26 maggio.
A coordinare le indagini è il sostituto procuratore Matteo Gobbi, che ha seguito personalmente le operazioni come previsto dalla legge quando è coinvolto un avvocato
Le fiamme gialle hanno acquisito documenti e dispositivi informatici, lavorando con discrezione per diverse ore. Sui motivi dell’inchiesta vige il massimo riserbo, ma da quanto emerso l’attenzione degli investigatori sarebbe rivolta alla gestione di un trust, lo strumento giuridico con cui alcuni beni vengono affidati a un amministratore fiduciario.
L’indagine riguarda esclusivamente la sua attività professionale, non il ruolo di primo cittadino.
Non è la prima volta che le forze dell’ordine entrano a Palazzo Garnier da quando Baldassarre è sindaca. Settimane fa c’erano già state acquisizioni documentali, legate stavolta alla cosiddetta “guerra degli esposti” che a dicembre aveva visto l’attuale sindaca scontrarsi con il suo predecessore, Vittorio Ingenito, poi sfiduciato grazie a una raccolta firme promossa proprio da Baldassarre. Al centro di quella vicenda, ancora da chiarire, l’uso di personale comunale per allestire un gazebo di Forza Italia.






