“L’annuncio del Sindaco di Imperia Claudio Scajola che, con toni roboanti ha annunciato di aver querelato il consigliere di minoranza Ivan Bracco, rappresenta un punto di non ritorno nella politica cittadina“. Così la segreteria provinciale del PD in una nota ufficiale, in seguito a quanto accaduto nella serata di ieri in Consiglio Comunale.
La segreteria provinciale PD si schiara con il suo consigliere e invita il primo cittadino a ritirare la querela: “Dimostri che è solo uno scivolone di mezza estate”
“Accusare di diffamazione chi svolge il suo ruolo di opposizione – prosegue il Partito Democratico -, come tra l’altro ha sottolineato lo stesso Sindaco, è qualcosa che non verrebbe mai in mente nella normale dialettica politica. È lui stesso a spiegare che, in tanti anni di carriera politica, non hai mai intrapreso una simile iniziativa. Bene avrebbe fatto a continuare su questa strada.
Spostare l’attività politica nelle aule di tribunale, sindacando su modalità e contenuti di chi svolge il ruolo di controllo, stimolo e critica assegnatogli dagli elettori è qualcosa di chiaramente inaccettabile. Si tenta, con tale decisione, di zittire le minoranze, rendendole funzionali a un disegno amministrativo che non è condiviso dall’intera città. Il consigliere Ivan Bracco svolge il suo incarico con dedizione, talvolta utilizza toni forti e netti ma sempre con l’obiettivo di fare luce su quanto sta avvenendo in città stigmatizzando le scelte non condivise.
Le risposte ai suoi appunti devono essere di tipo politico. E non giudiziario. Invitiamo il Sindaco a rivedere la sua scelta e a ritirare prontamente questa incomprensibile querela. Dimostri che si è trattato soltanto di uno scivolone di mezza estate e faccia ritornare la politica cittadina all’interno dei consessi previsti dal confronto democratico”.






