1 Maggio 2026 12:08

Imperia, ex bocciofila di corso Roosevelt: la Provincia chiede a Salvo la restituzione dei denari spesi per la demolizione degli abusi

In breve: Lettera del dirigente provinciale Michele Russo, ora ufficialmente in pensione. Un addio con il "botto"

La Provincia di Imperia chiede a Pietro Salvo la restituzione di 42mila e 700 euro, pari alla cifra spesa dalla stessa Provincia per demolire le opere abusive che erano presenti nel terreno dell’ex bocciofila di corso Roosevelt. Un caso finito anche al centro di un’inchiesta della Procura della Repubblica di Imperia.

Lettera del dirigente provinciale Michele Russo, ora ufficialmente in pensione. Un addio con il “botto”

La richiesta è contenuta in una lettera inviata ieri, proprio nel suo ultimo giorno di lavoro, dal dirigente Michele Russo, da oggi ufficialmente in pensione, a Salvo e per conoscenza al presidente della Provincia Claudio Scajola, al segretario generale Rosa Puglia e ai dirigenti dei settori Finanziario e Legale della Provincia. Un documento che non lascia spazio ad interpretazioni, al quale sono allegati computo metrico e certificati relativi ai lavori svolti e alla cifra pagata all’Impresa Aldo Greco di Imperia che eseguì i lavori di demolizione degli abusi.

Russo sottolinea che nel luglio del 2023 Pietro Salvo aveva chiesto che “la demolizione della costruzione esistente sia svolta a completo carico della parte acquirente, mantenendo inalterato il prezzo di vendita” e che “il Dirigente del Settore Avvocatura–Appalti (a settembre del 2023) aveva ritenuto legittimo che la Provincia, quale promissario acquirente, regolarizzi mediante demolizione immobili di cui non sia ancora proprietaria” e che “tale parere era stato integralmente recepito nella Delibera del Consiglio Provinciale n. 84 del 19.10.2023 che ha autorizzato l’intervento di che trattasi, corredata dai pareri di regolarità tecnica, legittimità amministrativa e copertura finanziaria”.

Tuttavia, secondo Michele Russo, “è doveroso evidenziare che non è mai stato sottoscritto alcun contratto preliminare né atto di compravendita tra le parti; di conseguenza, non vi è alcun titolo che giustifichi l’accollo delle spese di demolizione da parte della Provincia; il costo dei lavori avrebbe dovuto essere compensato con il prezzo di vendita (come peraltro specificato nel parere del Dirigente del Settore Legale), circostanza che non si è verificata in assenza di compravendita”.

Da qui la decisione di chiedere i soldi indietro a Pietro Salvo, “considerato che la Provincia non può in alcun modo attribuire un ingiustificato vantaggio economico ad un privato a danno dell’erario”.

Pietro Salvo in base alla richiesta di Russo avrà 15 giorni di tempo per provvedere al pagamento e “in caso di mancata ottemperanza, gli uffici competenti saranno incaricati di avviare, senza ulteriore preavviso, ogni azione ritenuta opportuna ai sensi di legge, per il recupero coattivo della somma dovuta”.

Un documento che aggiunge un altro pesante capitolo alla vicenda della realizzazione, finora mai avvenuta, del nuovo parcheggio della provincia nell’ex bocciofila di corso Roosevelt, finita anche sotto inchiesta da parte della Procura della Repubblica di Imperia.

Come evidenziato nella lettera di Russo, il contratto di acquisto del terreno da parte della Provincia non è mai stato perfezionato e oggi l’area risulta abbandonata e invasa dalle erbacce e per giunta con un’indagine ancora aperta a Palazzo di giustizia.

🔔 Resta sempre aggiornato! Iscriviti al nostro canale Telegram

📢 Hai una segnalazione? Scrivici a redazione@imperiapost.it o inviaci un messaggio su WhatsApp

📲 Seguici sui social! Non perderti le ultime news su:
Instagram Facebook TikTok YouTube

🎯 Vuoi far crescere il tuo business? Per la tua pubblicità contattaci su marketing@imperiapost.it

Condividi questo articolo: