Si è conclusa con una condanna a 5 mesi di reclusione, con pena sospesa, e una assoluzione la vicenda giudiziaria che ha visto protagonista due uomini di 36 e 30 anni, di nazionalità albanese, fermati dalla Polizia di Ventimiglia nei mesi scorsi durante un controllo.
Il 36enne, già noto alle forze dell’ordine per due precedenti arresti nel giro di pochi mesi, aveva insospettito gli agenti per il suo comportamento al momento del fermo. Da qui la decisione di effettuare una perquisizione domiciliare, che ha portato al ritrovamento di cocaina, due bilancini di precisione – che nessuno dei due ha riconosciuto come propri – e una cospicua somma di denaro di dubbia provenienza. L’uomo aveva tentato di giustificare la presenza del denaro dichiarando di averlo guadagnato in Albania, dove lavorava come ingegnere.
Al Tribunale di Imperia è arrivata la sentenza per i due trentenni difesi dagli avvocati Luca Brazzit e Marco Sonzogni: l’assoluzione per il 30enne e la condanna del 36enne a 5 mesi, con pena sospesa.






