25 Maggio 2026 08:03

Imperia, oltre 300 persone alla fiaccolata per la pace. Modaffari: “Voltarsi dall’altra parte è essere complici” / Le immagini

Si è svolta ieri sera, 24 maggio 2026, a Imperia la fiaccolata dedicata alla pace e al rispetto del diritto internazionale, organizzata in Piazza De Amicis dal Partito Democratico con l’importante supporto di un’ampia rete di associazioni, sindacati e movimenti politici del territorio.

Centinaia di persone hanno preso parte all’iniziativa, sfilando pacificamente tra fiaccole, bandiere, canti e slogan contro la guerra. Un momento nato con l’obiettivo di richiamare l’attenzione sui conflitti in corso nel mondo. Da Gaza, passando per la Cisgiordania, in Libano, Iran e in altri scenari internazionali segnati da tensioni e crisi umanitarie.

Le voci dei partecipanti

Tra i promotori dell’evento figuravano numerose realtà associative e politiche del territorio, tra cui Libera, Arci, Non Una di Meno, il Partito Democratico con i Giovani Democratici, Alleanza Verdi e Sinistra, Rifondazione Comunista, Potere al Popolo, il Comitato No Riarmo, Aifo, oltre a sindacati come CGIL, UIL e USB.

Loredana Modaffari (PD): “Il silenzio non è un’opzione, voltarsi dall’altra parte è essere complici”.

Presente anche la Federazione provinciale del Partito Democratico di Imperia e lacapogruppo del PD, Loredana Modaffari ha dichiarato: “Siamo qui uniti dalla convenzione che il silenzio non sia più un’opzione, non possiamo rimanere indifferenti davanti alle guerre. Anche se chiamare guerra ciò che sta succedendo è riduttivo e impreciso perché in queste terre sono anche in corso un genociodio e un ecocidio. Ci armiamo di fiaccole insieme perché tacere e voltarsi dall’altra parte è essere complice. La pace è una cosa seria, la più seria che esista, farne propaganda è da vigliacchi, per noi infatti è volontà e convincimento interiore“.

Maura Orengo (Libera): “La guerra porta distruzione, dolore e terrore. Non possiamo dimenticare quanto accaduto in passato”

Libera Imperia aveva annunciato la propria adesione alla manifestazione già nei giorni precedenti. “Questi sono giorni di memoria per noi di Libera – ha dichiara questa sera Maura Orengo – E la memoria serve per imparare a non commettere gli stessi errori. Ricordiamo le guerre mondiali e quindi non dobbiamo e non possiamo dimenticare ciò che è accaduto e cosa porta la guerra: distruzione e terrore, non è un gioco. Sta portando dolore, è una maledizione. Aderiamo alla fiaccolata per ribadire il nostro ‘No’ alle guerre che stanno devastando il Medio Oriente e perché istituzioni e politica si impegnino per la pace e il rispetto del diritto internazionale. Ce lo dice Don Ciotti, lo afferma la nostra Costituzione, i cui padri fondatori scrissero senza nessuna esitazione che l’Italia ripudia la guerra, ce lo dice la nostra storia e i nostri giovani che con forza chiedono ogni giorno “pace”. Per costruire la pace bisogna puntare sul disarmo e sulla partecipazione attiva dei cittadini per la difesa dei diritti di tutti e per la giustizia sociale”.

Francesco Scoppelliti (CSA La Talpa e L’Orologio): “Scendere in piazza contro questa forma di colonialismo sempre più aggressiva e senza pudore”

Francesco Scoppelliti, militante per la Palestina e del CSA La Talpa e L’orologio di Imperia ha dichiarato:”Dobbiamo scendere in piazza ogni volta che è possibile contro il genocidio in questa forma di colonialismo sempre più aggressiva e senza pudore portata avanti in questo momento da Stati Uniti e Israele, questo accade su chiunque provi a mettere in discussione la loro leadership come abbiamo visto con la Flotillia. Questa cosa è una atrocità, c’è un genocidio in corso. Questa manifestazione non deve essere un’occasione sprecata“.

AIFO, Comunità Islamica, Comitato No Riarmo, Uil, AVS, Circolo Imperiese Ass. Italia-Cuba e Rifondazione Comunista: un coro unito per dire “NO” alla guerra

Ha aderito alla fiaccolata anche la Comunità Islamica di Imperia, che in una nota ha puntato l’attenzione sulla situazione in Medio Oriente chiedendo “La fine di ogni sostegno italiano ed europeo alla guerra” e invitando cittadini e associazioni a partecipare come segno di pace e vicinanza alle popolazioni colpite dal conflitto. È nostro dovere, come uomini e donne di pace, manifestare contro l’ingiustizia e la prevaricazione, si legge nel comunicato diffuso prima della manifestazione.

Anche AIFO Imperia aveva ribadito l’importanza di questo evento: “Invitiamo tutta la cittadinanza di Imperia e provincia, di qualunque pensiero politico o religioso, a partecipare compatti in nome della vita, dei diritti umani e del diritto internazionale”, aveva dichiarato la referente Susanna Bernoldi. Nel messaggio diffuso prima della manifestazione, Bernoldi aveva parlato di una società sempre più segnata dall’indifferenza verso le guerre e le sofferenze delle popolazioni civili. “Ci costringono ad assistere in diretta a massacri di interi popoli. Ognuno faccia la sua parte. Ognuno di noi può dimostrare che ha valori morali ai quali non vuole e non può rinunciare”, aveva affermato.

Rifondazione Comunista e il coordinamento provinciale dei Giovani Comunisti/e hanno aderito all’iniziativa, definendola “un atto simbolico” per mantenere alta l’attenzione su quanto sta accadendo in Libano e Palestina. “Vogliamo dare un chiaro messaggio di pace che non può prescindere dal pretendere uno stop immediato della guerra condotta da Israele e il ritiro dai territori occupati”, hanno dichiarato ribadendo la propria contrarietà alle politiche di riarmo. “La guerra uccide, distrugge, impoverisce e genera migliaia di profughi. Stop alle aggressioni militari e stop alle politiche di riarmo”.

Alla fiaccolata ha preso parte anche la UIL Liguria e l’associazione Il Circolo Imperiese Ass. Italia-Cuba la cui presidente ha dichiarato: “Nel mondo, non solo a Cuba, c’è una situazione terribile il mondo deve svegliarsi ora più che mai. La guerra mondiale è vicina. Cuba ha una guerra economica terribile: non ci sono le bombe, ma è una violenza terribile. Voglio vedere uno di noi senza acqua o luce…è insopportabile“.

Alleanza Verdi Sinistra ha parlato della necessità di “Sensibilizzare le coscienze e le istituzioni sulle violazioni dei diritti umani che stanno insanguinando sempre più Paesi”, criticando quella che definisce “la deriva bellicista dello scenario globale”. AVS ha inoltre ribadito il proprio no alla corsa al riarmo. “L’Europa, nata come progetto di pace, e l’Italia, che nella sua Costituzione ripudia la guerra, non possono rinunciare al loro ruolo di mediatori per accodarsi a una folle corsa agli armamenti”, si legge nella nota diffusa durante la manifestazione.

Anche il Comitato No Riarmo Imperia partecipato ricordando il tema del disarmo e della diplomazia. “Contrastare il riarmo globale significa rifiutare una scelta che sottrae risorse alla sanità, alla scuola, al lavoro e alla cooperazione tra i popoli”, hanno dichiarato i rappresentanti del comitato.

Nel corso della serata è stato chiesto con forza il cessate il fuoco nei territori coinvolti dai conflitti e l’apertura di corridoi umanitari per la popolazione civile. La fiaccolata si è conclusa tra applausi, cori per la pace e le luci delle fiaccole accese nella piazza, in un clima partecipato ma composto, con tanti giovani, famiglie e cittadini presenti fino al termine della manifestazione.

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