Da giugno ad agosto la galleria Palazzo Manfredi di Pieve di Teco ha ospitato la prima mostra personale in Italia di Corinne Torii, artista multimediale e curativa nata vicino a Francoforte. La mostra dal titolo “Alla ricerca della luce” è stato un debutto accolto con grande interesse dal pubblico, che ha potuto conoscere un linguaggio creativo capace di intrecciare pittura, scultura e ricerca spirituale.
Creativa fin dall’infanzia, Corinne ha seguito tutti i corsi d’arte disponibili a scuola. A soli 14 anni due scoperte hanno segnato la sua formazione: l’ispirazione visiva di David Bowie e lo yoga, che le ha aperto la strada verso le arti curative. Dopo gli studi, un apprendistato come venditrice e l’emigrazione negli Stati Uniti a 23 anni, ha conseguito una laurea in Scultura e Pittura alla Kennesaw State University in Georgia. Dal 1999 ha esposto in diverse sedi, con l’ultima mostra americana nel 2014. Tornata in Germania, ha presentato le sue opere nel 2018 e nel 2020, fino a trasferirsi in Italia nel settembre 2023, terra che da bambina aveva già imparato ad amare durante le vacanze con i genitori.
«La cosa più importante per me come artista è lo sviluppo spirituale – racconta Corinne – Entrare dentro di me e connettermi con l’energia della fonte, con lo Spirito».
I suoi lavori sono astratti, organici, fluidi, costruiti sul colore inteso come forza curativa. Action painting, texture e luminosità interiore sono i tratti che li rendono riconoscibili. Turner, Rothko, O’Keefe, Kandinsky, ma anche l’universo spettacolare del Cirque du Soleil, hanno contribuito a formare il suo immaginario.
Ad agosto è nato un dialogo con Sophie Dickens, che ha portato a una collaborazione espositiva, sempre a Palazzo Manfredi, caratterizzata dal contrasto tra energie femminili e maschili, quasi un equilibrio yin e yang.
Il titolo scelto, “Heroes”, è un omaggio a David Bowie, comune passione di entrambe. Il poster della mostra ha ricevuto un apprezzamento speciale da George Underwood, amico d’infanzia di Bowie e autore di alcune delle sue celebri copertine.






