È un appello che non si può non definire disperato quello della signora Antonietta Bevilacqua, collaboratrice scolastica in un istituto imperiese, ma attualmente residente a Bestagno. “Entro fine mese dovrò lasciare casa, ma non riesco a trovare un alloggio in affitto“, spiega la signora. “La causa – aggiunge – sono i miei due cani, dai quali ovviamente non mi posso separare“.
“Sono in piena disperazione, la fine del mese sta arrivando. Speriamo che qualche anima buona ci aiuti”
La situazione, però, è ben più complicata di così: “Io sono al momento in congedo parentale per aiutare mio marito, che è malato di cancro ai polmoni. Come se non bastasse mia figlia è affetta da tetraparesi spastica, è quindi su una sedia a rotelle e non può camminare. La casa in cui viviamo è invivibile. Paghiamo 700 euro al mese, ma la caldaia si è rotta, le pareti sono piene di muffa e il padrone di casa non vuole saperne di fare i lavori. In più, il nostro contratto scade il 30 di settembre e noi non sappiamo proprio dove andare. Nessuno vuole affittarci casa per via dei cani, ma oltre a questo per la maggior parte degli alloggi i padroni di casa vogliono solo affitti brevi, per i turisti. Non vogliono che nemmeno che ci mettiamo la residenza, ma dove dovrei metterla io la residenza? Che cosa possiamo fare?
Io a gennaio dovrò tornare a lavorare, altrimenti sarò costretta a mettermi in aspettativa. Ma come posso fare se non ho nemmeno una casa? Noi abbiamo sempre pagato, ogni primo del mese saldiamo regolarmente l’affitto. Io ho uno stipendio statale, mio marito e mia figlia hanno le loro pensioni, eppure rischiamo di rimanere senza casa. Siamo persino costretti a dormire in sala, ormai, perché in camera la muffa e l’umidità sono impossibili da sopportare.
A noi andrebbe bene un alloggio in qualunque posto in provincia di Imperia, da Ventimiglia a Cervo: ci basta un posto dove stare, con due camere e senza scale (per mia figlia). Niente di più. Sono in piena disperazione, la fine del mese sta arrivando. Speriamo che qualche anima buona ci aiuti”
Chi desiderasse aiutare la signora può contattarla direttamente tramite mail all’indirizzo katia.anto@live.it.






