Il consigliere di minoranza del Partito Democratico di Imperia, Ivan Bracco, ha presentato una interrogazione riguardante la concessione demaniale marittima per la gestione e costruzione del nuovo porto turistico. Il consigliere dem, contesta il fatto che la valutazione del piano finanziario del porto “presenterebbe una retrodatazione dell’atto amministrativo”.
Porto Turistico: ecco il testo dell’interrogazione del consigliere Bracco
PREMESSO che:
- con determinazione dirigenziale n.1262 del 25.07.2025, il dirigente il settore 6, Ing. Nicoletta Oreggia, dava incarico alla società PROFIN SRL, con sede in Milano di redigere una valutazione dell’adeguatezza e sostenibilità del PEF presentato da parte della società GO Imperia, al fine di ottenere la concessione demaniale marittima per la gestione e costruzione del nuovo porto turistico per la durata di anni 65
- con nota pec del 26 agosto u.s., lo scrivente richiedeva la nota di valutazione redatta dalla società PROFIN SRL di Milano
- con nota datata 23.09.2025, veniva inviata copia della nota redatta dalla società PROFIN SRL di Milano
ATTESO che:
- la determinazione dirigenziale n.1262 del 25.07.2025, con la quale veniva affidato l’incarico in argomento alla società PROFIN SRL di Milano, risulta essere una proposta con numero 1360 del 24.07.2025 e sottoscritto digitalmente in data 25.07.2025 dal dirigente il settore 6 in. Nicoletta Oreggia
- l’attestazione di copertura finanziaria per detto incarico è stato firmato digitalmente da Puglia Rosa in data 25.07.2025
- l’incarico di valutazione affidato alla società PROFIN SRL con sede in Milano a firma del Prof. Antonio Salvi, risulta essere datato Milano 23.07.2025
TUTTO QUANTO SOPRA PREMESSO, SI CHIEDE:
- di sapere se il Sindaco, è a conoscenza che la relazione di valutazione in argomento presenterebbe una retrodatazione dell’atto amministrativo in argomento
- di conosce quali provvedimenti intenda adottare per non far perdere efficacia dell’atto






