Il Comune di Imperia, tramite determinazione dirigenziale del 1° ottobre, ha disposto l’impegno di spesa per il pagamento di 24.429,39 euro alla società assicurativa Atradius Crediyo Y Caucion S.A. De Seguros Y Reaseguros. Il provvedimento arriva in seguito all’ordinanza da parte della Corte Suprema di Cassazione, che lo scorso 28 gennaio aveva dichiarato inammissibile il ricorso portato avanti dal Comune contro sentenza della Corte d’Appello di Genova del 1° dicembre 2022.
L’impegno di spesa in seguito alla pronuncia della Corte di Cassazione
La causa, portata avanti per anni, ha visto il Comune di Imperia perdere in tutti i gradi di giudizio. La vicenda era anche giunta in Consiglio Comunale lo scorso 29 luglio, quando il vicesindaco Giuseppe Fossati aveva spiegato trattarsi di “un debito fuori bilancio per una causa sorta a seguito di un intervento urbanistico del 2000, per somme non pagate per oneri di urbanizzazione“.
“Visto che c’era in ballo il recupero di 150 mila euro da parte del comune – aveva aggiunto Fossati – credo sia stato giusto arrivare fino alla Cassazione prima di rinunciare ai denari che avrebbe potuto incassare il Comune”.
La discussione in aula aveva suscitato le critiche dei consiglieri di minoranza Luciano Zarbano (Imperia Senza Padroni), Lucio Sardi (AVS) e Loredana Modaffari (PD), che avevano accusato il Comune di aver fatto una brutta figura.






