5 Maggio 2026 16:18

Riviera Trasporti: i sequestri dei mezzi scattati dopo una serie di esposti e polemiche / Il caso

In breve: Il silenzio assordante della Riviera trasporti e le preoccupazioni di sindaci e istituzioni piemontesi

I sequestri di diversi bus della Rt Piemonte effettuati questa mattina nelle sedi di Ormea e Ceva e poi anche nella sede di Imperia, arrivano dopo una serie di esposti e polemiche sollevate da utenti e anche amministratori della Val Tanaro.

Il silenzio assordante della Riviera trasporti e le preoccupazioni di sindaci e istituzioni piemontesi

Il blitz scattato questa mattina, che ha visto impegnato il personale della Sottosezione di Mondovì della Polizia stradale, fa seguito all’apertura di un’inchiesta dal parte del Sostituto procuratore di Cuneo dottoressa Alessia Rosati e stando a quanto si è appreso finora sarebbe legato a un dettagliato esposto relativo a presunte irregolarità nei mezzi di Rt Piemonte, società legata alla Riviera Trasporti di Imperia, il cui socio di maggioranza è la Provincia di Imperia.

I sequestri sono stati disposti in quanto vi sarebbero problematiche legate alla sicurezza dei mezzi di trasporto, sulle quali molto probabilmente gli investigatori dovranno fare luce con ulteriori accertamenti anche con l’impiego di personale della Motorizzazione.

A Imperia da tempo molti utenti sollevano critiche sulle condizioni dei bus e sui disservizi legati a corse che saltano per mancanza di mezzi o di personale. Già nel 2022 Imperiapost aveva denunciato la situazione disastrosa che riguardava alcuni bus circolanti a Imperia. Studenti e genitori avevano anche presentato un esposto ai carabinieri. La Procura della Repubblica di Imperia aveva eseguito specifici accertamenti in particolare sui collaudi di alcuni mezzi, senza però riscontrare anomalie.

Il mese scorso aveva suscitato preoccupazione l’incendio di un bus di Rt Piemonte, distrutto dalle fiamme nel territorio del Comune di Pornassio. Per fortuna non si erano registrati feriti.

Una settimana fa il sindaco di Garessio Luciano Sciandra aveva chiamato i carabinieri per chiedere una verifica su un bus stracolmo di studenti sul quale era salito lui stesso per denunciare una situazione insostenibile.

Il blitz scattato questa mattina ha di fatto decimato la flotta dei bus di Rt Piemonte e per garantire le corse per gli studenti in Val Tanaro, da domani la società farà ricorso a un’impresa privata. Intanto l’Amministrazione provinciale di Cuneo ha comunicato di aver preso contatto con l’Agenzia per la Mobilità Piemontese e con l’assessore regionale ai Trasporti Marco Gabusi perché vi sia la garanzia del mantenimento di un servizio essenziale.

A fronte di questa preoccupante situazione, dalla Riviera Trasporti fino ad ora non è giunta alcuna nota ufficiale. L’importante per dirigenti e funzionari oggi era insultare e cacciare i cronisti di Imperiapost, riprendendoli persino con i telefonini quasi che la cosa possa intimidire qualcuno (con noi cascate proprio male).

Cari signori e signore, ci spiace dovervi informare che, almeno per ora, esiste ancora il diritto di cronaca e che voi lavorate per un’azienda pubblica, finanziata con soldi pubblici. E cercare di non far fotografare i cartelli con la scritta “Veicolo sottoposto a sequestro penale” vuol dire semplicemente provare a negare l’evidenza e cercare maldestramente di nascondere la polvere sotto il tappeto. In un mondo normale, si dovrebbero fornire spiegazioni, o almeno la propria versione dei fatti. Già, in un mondo normale.

a cura di Andrea Pomati

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