Torna, come sempre puntuale, l’appuntamento con il cambio dell’ora 2025. Tra sabato 25 e domenica 26 ottobre, alle 3 di notte, dovremo infatti spostare le lancette indietro di un’ora, dicendo: “addio ora legale” e accogliendo l’ora solare. Le 3 diventeranno le 2, regalando a tutti un’ora di sonno in più e segnando l’inizio del periodo in cui le giornate si accorciano e la luce naturale lascia spazio alle prime sere buie.
Perché si passa dall’ora legale all’ora solare
L’ora solare è un tema da sempre dibattuto. Si tratta di una convenzione introdotta per la prima volta durante la Prima Guerra Mondiale finalizzato al risparmio energetico, sfruttando al massimo le ore di luce diurne.
La scelta fissa dell’ultima domenica di ottobre è stata poi stabilita nel 1996 dall’Unione Europea. Lo scopo principale resta lo stesso: ridurre i consumi energetici e utilizzare al meglio la luce anche se oggi l’impatto reale è più limitato rispetto al passato, vista la diffusione dell’illuminazione a basso consumo e delle nuove abitudini di vita.
Ora solare 2025, quanto dura e quando tornerà l’ora legale 2026
Mentre si vocifera, da anni, in merito alla possibilità di abolire l’ora solare, lei non lo sa e quindi resterà in vigore per tutto l’inverno. Almeno fino alla notte tra sabato 28 e domenica 29 marzo 2026, quando sarà il momento di spostare di nuovo le lancette in avanti di un’ora e tornare all’ora legale. Da quel momento si guadagnerà un’ora di luce alla sera, accompagnando il ritorno della primavera e delle giornate più lunghe.
Consigli pratici per gestire al meglio il cambio ora
Dunque torna l’ora solare e il cambio dell’ora, che può sembrare un dettaglio, in realtà influisce sul nostro ritmo circadiano e sulla qualità del sonno. Per adattarsi meglio, gli esperti consigliano di:
- Anticipare di qualche minuto l’orario di sonno nei giorni precedenti;
- Esporsi alla luce naturale del mattino per regolare il ritmo biologico;
- Evitare schermi luminosi nelle ore serali.
Piccoli accorgimenti che aiutano a vivere il passaggio all’ora solare con più equilibrio, in attesa che torni la luce delle lunghe giornate primaverili.






