“Mi auguro che il Presidente ci dia subito delle risposte, altrimenti presenteremo una Mozione per fare chiarezza. È importante non solo per gli studenti, ma anche per la sicurezza dei lavoratori, dei frequentatori e degli autisti stessi” – Queste le parole della consigliera di minoranza Daniela Bozzano in merito alla vicenda dei bus della Riviera Trasporti.
Caso Riviera Trasporti: Daniela Bozzano chiama in causa il presidente Claudio Scajola
Dopo l’articolo pubblicato questa mattina in esclusiva dal nostro giornale, la consigliera provinciale ha indetto una conferenza stampa, presso la sede del Partito Democratico di Imperia, per chiede al presidente della provincia e sindaco di Imperia, Claudio Scajola, di fare luce sulla vicenda.
Secondo quanto emerso dalla Procura di Cuneo, infatti, vi sarebbero anche 11 mezzi sequestrati di proprietà della Riviera Trasporti Spa di Imperia, contrariamente a quanto affermato anche di recente dal presidente della Provincia di Imperia (azionista di maggioranza di Rt) Claudio Scajola in occasione del recente Consiglio provinciale.
“Ho convocato questa conferenza stampa – spiega la Bozzano ai giornalisti presenti – perché questa mattina sono venuta a conoscenza che quello che è stato detto in consiglio provinciale, lunedì scorso dal Presidente, probabilmente erano delle informazioni che non erano esattamente giuste.
Non voglio dare la colpa a nessuno. Probabilmente le informazioni rilasciate dal Presidente riguardo alla situazione RT erano sicuramente frutto, come dice lui, di un riscontro che aveva avuto con i vertici dell’RT.
Essenzialmente i punti sono due. Sulla risposta alla mia interrogazione, riguardante la situazione del 15 ottobre, è stato risposto che alla luce di quanto riferito e discusso era stato dato mandato all’ufficio competente di avviare un’indagine interna e che comunque tutti i mezzi che erano sottoposti a sequestro penale, erano principalmente autobus in dotazione alla RT Piemonte. La provincia di Imperia si era tempestivamente adoperata affinché venissero date spiegazioni.
Sulla base di questo,ci è stato detto che erano tutti a posto. Invece oggi veniamo a sapere dagli organi di stampa, che hanno probabilmente avuto delle notizie più approfondite, veniamo a sapere che invece vengono 11 mezzi RT sottoposti a sequestro fanno parte o comunque non calcavano le linee di RT Piemonte, ma facevano servizio nelle linee nostre di RT Imperia.
Questa è una notizia che inquieta assai. Veniamo a conoscenza che quindi i pullman che transitavano sul nostro territorio non erano, a quanto pare, soggetti a tutti i controlli, visto che sono stati sottoposti a sequestro.
Veniamo poi a conoscenza che alcuni mezzi che quel giorno sono usciti, erano stati preventivamente controllati e erano state sostituite le parti che erano risultate carenti.
Quindi il fatto che quel giorno lì ci fossero stati dei ritardi per gli studenti, non era un ritardo dovuto solo al tubo che si era rotto sull’Argine, ma era stato probabilmente un ritardo dovuto alla sostituzione delle parti che meccanicamente, dove potevano essere sostituite, per poi immettere questi pullman in massima sicurezza sulla strada.
A questi punti, visto che probabilmente al Presidente sono state riferite delle notizie che potrebbero, e uso il condizionale, non essere totalmente veritiere, chiedo e chiederò un approfondimento.
Mi auguro che il Presidente ci dia subito queste risposte, altrimenti presenteremo una mozione per fare chiarezza. Per avere la verità, perché i genitori degli studenti che frequentano le scuole a imperia, che abitano nella vallata piuttosto che nel golfo dianese, abbiano la sicurezza che i loro figli stanno andando a scuola con dei mezzi sicuri.
Questo è importante e non solo gli studenti in primis perché sono il nostro futuro, ma anche per la sicurezza dei lavoratori, dei frequentatori e degli autisti stessi.
Questo credo che sia doveroso perché può darsi che il Presidente sia stato tratto in inganno da quello che gli è stato riferito, quindi ci mancherebbe altro – conclude la Bozzano – Un po’ di chiarezza e un po’ di sicurezza e di verità in questo campo è essenziale.






