La musica italiana piange la scomparsa del maestro Peppe Vessicchio, direttore d’orchestra, arrangiatore e compositore tra i più amati dal pubblico. Aveva 69 anni.
Si è spento oggi a Roma per colpa di una polmonite interstiziale precipitata rapidamente e che lo ha visto ricoverato d’urgenza, lasciando un grande vuoto nel panorama musicale nazionale e nel cuore di chi, da decenni, lo associava al sorriso rassicurante e alla bacchetta inconfondibile del Festival di Sanremo.
Nato a Napoli nel 1956, Vessicchio è stato una figura di riferimento per generazioni di artisti e musicisti. Il suo nome è legato indissolubilmente alla kermesse sanremese, dove ha diretto l’orchestra per molti dei protagonisti della canzone italiana, contribuendo a successi che hanno fatto la storia della manifestazione.
Musicista di straordinaria versatilità, ha saputo unire la profonda conoscenza tecnica con una grande capacità comunicativa, portando la musica colta e quella popolare sullo stesso piano, con eleganza e semplicità.
“Profondo cordoglio per la scomparsa di Beppe Vessicchio, figura amata e simbolo della tradizione musicale italiana. Per tanti anni è stato uno dei volti più noti del nostro Festival di Sanremo. Addio maestro, la sua passione, il suo talento e la sua eleganza resteranno per sempre nella memoria di tutti noi”. Così il presidente della Regione Liguria Marco Bucci e l’assessore regionale alla Cultura e allo Spettacolo Simona Ferro.
La redazione di ImperiaPost si unisce al cordoglio per la scomparsa del maestro Peppe Vessicchio, figura simbolo della cultura musicale italiana, ricordandolo con le sue stesse note: sempre precise, mai banali, sempre vere.






