Da ieri la Liguria sta facendo i conti con un marcato calo delle temperature e con un peggioramento delle condizioni meteo, che ha portato instabilità diffusa, rovesci e locali episodi di grandine piccola o neve tonda soprattutto sul Levante. Nel quadro descritto da Arpal, particolare attenzione anche alla Zona A, ovvero l’area dell’estremo Ponente, che comprende l’entroterra imperiese e le Alpi Liguri.
Deboli nevicate fino a 700 metri sulle Alpi Liguri (Zona A)
Nel comunicato diffuso da Arpal si evidenzia che oggi, venerdì 21 novembre, sulla Zona A sono possibili deboli nevicate intorno ai 700 metri, interessando dunque l’entroterra più elevato dell’Imperiese e il settore alpino occidentale.
Il brusco calo delle temperature — con valori sotto zero nelle aree interne — sta rendendo possibile la formazione di neve anche a quote relativamente basse per il periodo. Intanto Arpal emette allerta gialla per neve sui versanti padani di ponente (Zona D) dalle 15:00 di oggi, venerdì 21 novembre alle 03:00 di domani, sabato 22 novembre
Vento di burrasca da Nord anche sulla zona A
Oltre al rischio neve, Arpal segnala un altro elemento rilevante: il vento di burrasca da Nord, che colpirà le zone A, B, C, mentre sarà forte su D ed E, con una possibile intensificazione soprattutto in serata.
Per il Ponente ligure ciò significa raffiche molto forti, condizioni di mare e clima più rigidi e un generale disagio per freddo, atteso su tutta la regione dalla sera.
Evoluzione nelle prossime ore
Nella notte tra venerdì e sabato sono previste ancora spolverate residue di neve, soprattutto nella zona D, ma un miglioramento graduale è atteso già dalle prime ore del mattino di sabato.
Il vento rimarrà protagonista anche nella giornata di domani, pur con una progressiva attenuazione, mentre il disagio fisiologico per il freddo rimarrà diffuso su tutte le aree di allertamento, quindi anche sul Ponente.






