Ad Aurigo il bilancio di metà mandato si tinge di polemiche. Nella serata di ieri, presso la biblioteca comunale, il sindaco Angelo Arrigo ha presentato ai cittadini i risultati dei primi due anni e mezzo di amministrazione, tracciando un quadro complessivamente positivo per le opere realizzate e i progetti avviati.
Ma dietro i numeri c’è un problema politico che il primo cittadino non ha voluto nascondere
“Non sono tutte rose e fiori”, ha dichiarato davanti a un buon numero di presenti. La denuncia riguarda tre consiglieri di maggioranza, vicini all’ex sindaco Luigino Dellerba, che “ormai da due anni disertano le riunioni consiliari oltre che a non fornire alcun contributo alle attività comunali“.
Un paradosso che costringe l’amministrazione a reggersi grazie ai voti della minoranza: “È grazie all’apporto della minoranza che viene assicurato il numero legale nelle adunanze di Consiglio“, ha sottolineato Arrigo.
Aurigo: ecco la relazione di metà mandato del sindaco Angelo Arrigo
Si e svolto nella serata presso la biblioteca comunale di Aurigo il previsto incontro tra l’ amministrazione comunale e la cittadinanza: oggetto la presentazione del bilancio di metà mandato. Il Sindaco Angelo Arrigo davanti a un buon numero di persone ha illustrato l’operato dei primi due anni e mezzo dell’ attività illustrando i progetti portati a termine, quelli di prossima attuazione e le intenzioni progettuali future.
Un bilancio senz’ altro positivo per le numerose iniziative ed opere realizzate come analiticamente riportato nella corposa relazione che oltre agli aspetti relativi alle opere pubbliche ha preso in esame le altre numerose attività in campo organizzativo della macchina comunale, l’ adeguamento degli uffici alle nuove sfide tecnologiche, la promozione del territorio, l’illustrazione dei diversi servizi svolti in convenzione con i comuni della Valle Impero.
“Due anni e mezzo di intenso e quotidiano lavoro – dichiara il sindaco Arrigo – volati via rapidamente, ma che hanno visto la realizzazione di importanti lavori, ma ancor prima determinanti per l’ impostazione voluta nelle diverse attività di competenza, improntate al rigoroso rispetto delle procedure e della legalità e nell’ assicurare la massima trasparenza e imparzialità non disgiunte dalla disponibilità all’ ascolto e soddisfacimento delle esigenze del paese.
Non sono però tutte rose e fiori rimane insoluta la situazione di degrado del centro storico con i crolli di diverse abitazioni abbandonate e al momento si sta ultimando l’ attività progettuale per il successivo recupero ai fini di pubblico utilizzo, ma serviranno risorse ingenti da reperire.
Infine non posso tacere l’ incresciosa situazione venutasi a creare con l’assenteismo di tre consiglieri di maggioranza che ormai da due anni disertano le riunioni consiliari oltre che a non fornire alcun contributo alle attività comunali ed è grazie all’ apporto della minoranza che viene assicurato il numero legale nelle adunanze di Consiglio.
Una situazione che auspico possa trovare soluzione per consentire il corretto e dovuto esercizio di chi è chiamato ad esercitare un’ importante ruolo istituzionale.”






