“Relativamente alle dichiarazioni sul Bosco Urbano e del presunto degrado del Parco Urbano e alla gestione del verde pubblico rilasciate dal Consigliere Ivan Bracco respingo fermamente le accuse di disattenzione, sottolineando come la realtà dei fatti sia diametralmente opposta e invito a una verifica oggettiva prima di diffondere comunicati fuorvianti“. Così l’assessore Ester D’Agostino in merito alle dichiarazioni rilasciate nella giornata di ieri dal consigliere PD in risposta a quanto affermato dal sindaco Claudio Scajola.
Le parole di Ester D’Agostino: “In tema di verde palesa una cronica disconoscenza della realtà, nel 2025 messe a dimora 170 nuove piante”
“Contrariamente a quanto affermato – prosegue D’Agostino -, il Parco urbano non è in stato di abbandono, anzi, attualmente è in corso un intervento di riqualificazione totale che interessa l’intera area di ponente. Un semplice sopralluogo sul posto sarebbe stato sufficiente per notare l’attività e gli sforzi in atto volti a restituire ai cittadini un’area verde completamente rinnovata e valorizzata.
In merito invece ai tagli di alberature si specifica come più volte fatto, la correttezza e la trasparenza delle procedure adottate. Infatti i tagli vengono eseguiti esclusivamente a seguito di accurate Verifiche di Stabilità degli Alberi (VTA) condotte da tecnici qualificati. Si interviene solo sugli esemplari che presentano criticità strutturali o fitosanitarie, a tutela della pubblica incolumità. Ogni alberatura rimossa per motivi di sicurezza viene immediatamente inserita in un piano di sostituzione.
La dimostrazione dell’impegno per l’incremento del verde è nei numeri: solo nel corso del 2025, sono state messe a dimora più di 170 nuove piante su tutto il territorio comunale.
L’importanza di una comunicazione basata sui fatti e sui dati verificabili è fondamentale.
Continueremo il lavoro di cura, manutenzione e sviluppo del verde pubblico, risorsa fondamentale per la qualità della vita cittadina. Anche in tema di verde, il Consigliere Bracco palesa una cronica disconoscenza della realtà!“






