La USB Imperia annuncia la propria adesione allo sciopero generale proclamato per venerdì 28, con una mobilitazione prevista anche nel capoluogo. Il sindacato rende noto che l’appuntamento cittadino sarà in piazza Ulisse Calvi alle ore 9.30, dove iscritti e simpatizzanti si riuniranno per manifestare su temi legati al lavoro, alla spesa sociale e alla politica nazionale e internazionale.
Di seguito il comunicato integrale diffuso dalla USB Imperia.
“Il 28 scioperiamo e scendiamo in piazza per chiedere salari più alti e meno armi.
Scioperiamo contro questa finanziaria, che è una finanziaria di guerra, perché i fondi non sono mai reperibili quando si tratta di salari, pensioni, sanità, istruzione, diritto all’abitare e trasporti, ma quando si tratta di acquistare armi e munizioni saltano fuori quantità di denaro esorbitanti. Questa finanziaria ci impoverisce e arricchisce chi della guerra fa il suo business.
Scendiamo in piazza anche per la Palestina, perché non la dimentichiamo, sappiamo che la tregua è solo sulla carta, sappiamo che i palestinesi continuano a morire sotto le bombe. Pensiamo che le questioni siano connesse, perché armi e guerre affamano i popoli (tutti i popoli) e ingrassano i potenti. Chiediamo:
- salari a 2.000 € e pensioni a 1.600 (basta impoverirci)
- investimenti concreti in sanità, istruzione e trasporti
- una politica concreta sulla casa e il diritto all’abitare (quando un affitto è più alto di una pensione c’è qualcosa che non va)
- meno soldi alle armi più alla spesa sociale
- fermiamo il genocidio, il nostro governo interrompa ogni rapporto con Israele.“





