In occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, il Comando dei Carabinieri di Imperia insieme all’Assessorato ai Servizi Educativi e al Liceo Amoretti, con la collaborazione del fotografo Settimio Benedusi, ha promosso un’iniziativa di comunicazione e sensibilizzazione dal titolo “Non sei sola, possiamo aiutarti”, che è stata presentata questa mattina in Piazza Roma.
Esposte 18 tavole fotografiche realizzate dagli alunni del Liceo Amoretti con l’aiuto di Settimio Benedusi
Sotto la guida del noto fotografo imperiese, un gruppo di studenti delle classi 4a e 5a dell’indirizzo Audiovisivo – Multimediale del liceo artistico ha realizzato una serie di scatti fotografici sul tema della violenza contro le donne, con un focus anche sul supporto che i carabinieri possono dare per aiutarle e sostenerle, ma anche spronarle a sporgere denuncia.
I lavori (18 tavole in totale) sono stati esposti in piazza questa mattina e presentati alla presenza degli studenti delle scuole della zona con interventi dell’Assessore Laura Gandolfo e di professioniste appartenenti a enti quali la Procura, l’Asl 1, il Centro Antiviolenza ISV e i Carabinieri, che hanno illustrato i vari aspetti tecnico-giuridici, operativi, sanitari, assistenziali ed esperienziali collegati al protocollo “Codice Rosso”. Presenti anche gli studenti della 4aF del Liceo delle Scienza Umane, che hanno fatto un monologo e i rappresentanti della consulta studentesca.
Una copia delle fotografie esposte è stata, inoltre, riprodotta anche su t-shirt di colore rosso, che verranno donate agli studenti presenti affinché la campagna non si limiti alla giornata di oggi, ma il messaggio resti nel tempo e si diffonda.
Le parole dell’Assessore Laura Gandolfo
“Sono venuta a portare i saluti del sindaco a questi ragazzi – commenta l’Assessore Laura Gandolfo -, ai ragazzi del Liceo Artistico che si sono impegnati per questo progetto con i Carabinieri, con il maestro Settimio Benedusi che li ha aiutati a mettere in piedi queste fotografie. Una giornata Importante, a più voci, che devono essere unite per dire assolutamente no alla violenza, ma anche «non sei sola», perché la cosa importante è dire alle donne vittime di violenza che non sono sole, che ci siamo, ci siamo tutti, ci sono le istituzioni, c’è la rete amicale, c’è la rete dei parenti, insomma che tutti devono fare la loro parte affinché queste donne possano denunciare e uscire da una tragedia disumana che non deve più accadere, ma se accade deve essere risolta e devono essere salvate queste donne“.
L’intervento del Maggiore dei Carabinieri Luigi Grella
“Oggi per noi è un giorno molto importante come istituzione, come Arma dei Carabinieri – afferma il Maggiore Luigi Grella – Noi sentiamo forte il peso della responsabilità per questa emergenza sociale che è la violenza sulle donne e abbiamo messo ai primi posti i nostri obiettivi istituzionali, che è quello di contribuire a prevenire e a reprimere il fenomeno. Siamo consapevoli di questa responsabilità perché noi siamo la forza di polizia a livello europea più prossima al cittadino. Le nostre oltre 5.000 stazioni sparse su tutto il territorio sono il simbolo della prossimità dell’istituzione centrale al cittadino, anche a colui che abita in una realtà remota, come anche nella nostra provincia e le nostre stazioni carabinieri ogni giorno hanno la possibilità di intercettare queste forme di violenza anche di quelle comunità più remote e oltre a questo abbiamo la possibilità di venire a conoscenza grazie ai nostri servizi di prossimità di casi di violenza che tante donne per tante ragioni non vogliono o non hanno il coraggio di denunciare“.
“L’anno scorso – prosegue il Maggiore dei Carabinieri – abbiamo avviato un bel progetto di collaborazione con il Liceo Artistico Amoretti. I ragazzi l’anno scorso sono stati bravissimi perché hanno realizzato delle tavole grafiche molto molto belle che poi abbiamo donato un po’ a tutte le istituzioni della provincia affinché il messaggio della non violenza contro le donne non si esaurisse solamente in questo giorno in cui si celebra in tutto il mondo, ma affinché potesse essere un messaggio che restasse sempre, quindi al pronto soccorso, nella nostra stazione dei Carabinieri, negli uffici giudiziari, negli studi medici, in tutti quei luoghi frequentati da donne vittime di violenza, c’era quella grafica esposta che invitava a denunciare, invitava a rivolgersi alle istituzioni, ai carabinieri, alla polizia”.
“Quest’anno – aggiunge sempre Luigi Grella -, siccome l’anno scorso ha riscosso a molto successo quell’iniziativa, abbiamo pensato di riproporla nuovamente, ma ovviamente arricchendola. E quindi abbiamo pensato di coinvolgere di nuovo il liceo artistico con una mostra fotografica. Partendo dal motto «Non sei sola, possiamo aiutarti», noi abbiamo invogliato i ragazzi, che volontariamente hanno partecipato a questa iniziativa, a realizzare uno scatto fotografico, uno e uno solo. Partendo da questo motto e secondo l’accezione più artistica di questo motto, i ragazzi e le ragazze hanno realizzato questi scatti, questi lavori bellissimi. Ma il valore aggiunto di quest’anno è stato sicuramente il direttore artistico, il fotografo imperiese Settimio Benedusi”.






