La vicenda del liceo Vieusseux di Imperia non si chiude. Dopo la risposta del provveditore Roberto Campagna, che aveva respinto le accuse mosse dai rappresentanti degli studenti, arriva ora la controreplica dei rappresentanti di genitori e studenti in Consiglio d’Istituto.
Una nota che corregge i numeri forniti dall’Ufficio Scolastico e spiega nel dettaglio la strategia comunicativa scelta fin dall’inizio della vicenda.
“La conferma ufficiale della riduzione delle classi autorizzate, passate da 33 a 29 (quindi 4 classi in meno, e non 2 come menzionato dal Provveditore), nonché del conseguente accorpamento di alcune sezioni, ci è stata comunicata formalmente via e-mail dal Dirigente Scolastico in data 8 maggio, ed è stata successivamente ribadita durante il Consiglio d’Istituto del 18 maggio – Scrivono i rappresentanti in una nota stampa.
“A seguito della prima comunicazione, e in attesa del Consiglio d’Istituto del 18 maggio, abbiamo predisposto una lettera da inviare agli enti competenti (e non alla stampa, almeno in prima istanza) con l’obiettivo di ottenere una risposta ufficiale e scritta che chiarisse e motivasse le scelte fatte, mitigando le nostre preoccupazioni. Ci siamo, inoltre, resi disponibili ad un eventuale confronto diretto.
La scelta della forma scritta è stata dettata dalla necessità di disporre di elementi ufficiali da condividere con studenti e famiglie, evitando di riportare informazioni informali o verbali, anche alla luce del fatto che, ad ogni comunicazione, le versioni dei fatti risultavano differenti.
L’incontro citato dal Provveditore non è stato richiesto dai rappresentanti, ma da un genitore a titolo personale. L’invito è stato declinato coerentemente con la nostra linea d’azione, volta a evitare un potenziale scarico di responsabilità tra le parti, che non riteniamo utile a favorire un confronto serio, trasparente e costruttivo.
I rappresentanti degli studenti, constatata l’assenza di riscontro scritto dopo una settimana dall’invio della PEC del 20 maggio, hanno deciso di inviare un comunicato agli organi di stampa. A tale comunicato, il Provveditore ha fornito risposta, invece, in tempi molto rapidi.”






