Nuova riunione, questa volta in seduta straordinaria, per il Consiglio Comunale di Diano Marina. In apertura si registra una polemica portata all’attenzione del consiglio da parte di Francesco Parrella sulla votazione legata alla seconda variazione di bilancio approvata nella scorsa seduta, nel corso della quale – come testimoniato dallo stesso consigliere sul proprio profilo Facebook ufficiale – il sindaco Cristiano Za Garibaldi aveva votato per errore sia a favore della pratica sia per l’astensione. La pratica, nello specifico, era stata al centro anche di un importante caso politico, con l’astensione (questa volta voluta e motivata) del presidente Bregolin e dell’assessore Feltrin.
Intensa seduta consiliare con molti temi importanti all’ordine del giorno
Il dibattito sulla ricognizione di alcune aree dell’Incompiuta
In seguito all’approvazione dei verbali la seduta è entrata poi nel vivo dell’ordine del giorno con la discussione di due pratiche relative alla ricognizione di due aree dell’ex Incompiuta situate nell’area tra viale Torino e il confine con Imperia.


Spiega la consigliera Brunazzi: “La prima delibera riguarda la regolarizzazione catastale della proprietà dell’Incompiuta tra viale Torino 158 e il confine con Imperia, ancora di proprietà di Anas. Già nel 1995 Anas aveva trasferito al Comune il tratto in questione, ma gli atti non erano mai stati iscritti nei registri né volturati catastalmente, quindi alcune particelle sono ancora intestate ad Anas. Ma fanno parte già del demanio e sono utilizzate per strade pubbliche. Il passaggio si rende necessario per il completamento della Ciclovia Tirrenica. Da Anas è già arrivato il nulla osta, ma senza atto formale non si può effettuare la trascrizione, quindi è necessario concludere l’attività col passaggio in consiglio“. Il passaggio, ha spiegato ancora la consigliera Brunazzi, sarà gratuito.
La seconda pratica, ha spiegato ancora la consigliera Brunazzi, riguarda analogamente la ricognizione di alcune aree che risultano ancora intestate ai privati, nonostante siano in uso come strada pubblica da almeno 20 anni. I soggetti privati, tramite accordo bonario, hanno concesso il passaggio di proprietà gratuito di questi tratti (Ma in un singolo caso sarà necessario effettuare un esproprio, ha aggiunto la consigliera).
Sulla questione si sono registrate alcune critiche dei consiglieri Parrella e Bellacicco, che hanno criticato la presentazione di questa pratica così a ridosso dell’inaugurazione della riapertura dell’Incompiuta.
A rispondere su quest’aspetto è stata l’ing. Elena Muscarella, dirigente del settore Lavori Pubblici, che ha spiegato che le pratiche non sono state presentate in ritardo (il termine è settembre 2026) e che sono arrivate soltanto ora per questioni di natura burocratica e per proporle insieme.
Entrambe le pratiche sono state approvate con 11 voti favorevoli (compresi quelli del gruppo di minoranza Diano Marina, che ha motivato l’approvazione con la necessità di sanare la situazione). Astenuto il solo consigliere Parrella.
La discussione sulla nuova bozza di convenzione tra i comuni del bacino imperiese per la gestione dei rifiuti
L’assessore Barbara Feltrin ha illustrato la nuova bozza di convenzione per la gestione associata dei rifiuti nei 33 Comuni del bacino imperiese, modificata dopo l’uscita di Cesio e Chiusanico dal bacino dianese-andorese.
Feltrin ha spiegato che il progetto prevede un appalto unico dal 2030, mentre fino ad allora continuerà una gestione transitoria separata tra il bacino imperiese e quello dianese-andorese. I due Comuni hanno chiesto di passare subito al bacino imperiese “soprattutto per collocazione geografica” e la richiesta è stata approvata dall’assemblea dei sindaci.
Le spese già previste per Cesio e Chiusanico sono state eliminate, mentre i costi residui saranno redistribuiti tra i 10 Comuni rimasti: “Per Diano Marina sarà un aumento di spesa di soli 935 euro”.
La pratica è stata approvata con 9 voti favorevoli, 2 astenuti (Bellacicco, Borghi) e uno contrario (Parrella).
La discussione sulla definizione delle modalità di gestione e affidamento dei servizi per la prima infanzia e sull’approvazione del nuovo regolamento degli asili nido comunali
L’assessore Sabrina Messico ha quindi presentato il nuovo regolamento per gli asili nido comunali legato all’apertura del nuovo nido di via Rossini, che potrà ospitare fino a 40 bambini. Il servizio, già esternalizzato dal 2010, sarà affidato nuovamente in concessione per 5 anni fino al 2031. Tra le novità: apertura per 12 mesi l’anno, orario 7.30-18, possibilità di tempo parziale e refezione interna.
Parrella ha criticato la scelta politica, sostenendo che le risorse potevano essere destinate alle scuole, “con studenti stipati ancora nella sede di via Biancheri”.
Messico ha aggiunto che il nuovo regolamento introduce criteri aggiornati per le iscrizioni, con priorità ai residenti di Diano Marina, nuove tutele per le famiglie monogenitoriali e punteggi anche per nuclei con un solo genitore occupato.
Le pratiche sono state approvate con 9 voti favorevoli e 3 astenuti (tutta l’opposizione presente).
La discussione sull’individuazione di ambiti urbani per la rigenerazione urbana, ai sensi della normativa regionale
Il settimo punto ha visto il sindaco Cristiano Za Garibaldi illustrare il piano di rigenerazione urbana approvato a dicembre, nato per individuare aree strategiche legate alla Ciclovia Tirrenica, in particolare per parcheggi e servizi per l’outdoor. Dopo la verifica di non assoggettabilità a VAS sono arrivate 8 osservazioni: alcune sono state accolte per migliorare aspetti normativi e legati al rischio esondazione. Tre osservazioni tardive riguardavano invece una grande lottizzazione al confine con San Bartolomeo, non prevista dal PUC. Il sindaco ha quindi chiesto l’approvazione definitiva del progetto.
I consiglieri Parrella e Bellacicco hanno criticato le modalità di presentazione dei documenti, ma Za Garibaldi ha replicato che la pratica era già stata discussa a dicembre e che “il tempo di studiarla non è mancato”.
La pratica è stata approvata con 9 voti favorevoli e 3 astenuti (tutti i consiglieri di opposizione).
La proposta del gruppo Diano Domani per una modifica del regolamento della Polizia Urbana
Terminata la discussione dei punti proposti dalla Maggioranza è arrivato quindi il momento della discussione di una mozione proposta dal gruppo di Minoranza Diano Domani a proposito della modifica del regolamento della Polizia urbana. A relazionare è stato il consigliere Francesco Parrella, che ha spiegato come la proposta nasca dall’ordinanza sul decoro emanata lo scorso anno. “Chiediamo di mettere a sistema questa disposizione sul decoro. Questo consentirebbe di non ricorrere a una norma in piena stagione balneare, era stata emanata il 14 di luglio e poi per dare maggior credito ai termini di vigenza di una norma che all’interno di un’ordinanza sono invece vincolati alla contingenza e all’urgenza“.
A rispondere è stato il sindaco Za Garibaldi: “Purtroppo spesso ci stimola su azioni già in itinere dell’Amministrazioni. Mi fa piacere che sul tema ci sia una condivisione, della stessa ordinanza si era scritto che sarebbe stata valida fino all’inserimento di un articolo ad hoc nel regolamento e in questo tempo effettivamente gli uffici hanno aspettato di avere qualche integrazione in più da inserire e quindi hanno continuato a gestire fino alla presentazione del regolamento integrato esattamente come in questo ultimo atto“.
La pratica è stata respinta con 9 voti contrari e 3 favorevoli (i consiglieri di opposizione).
Le interrogazioni
Incompiuta e viale Torino
Il consigliere Bellacicco ha chiesto chiarimenti sui lavori della Ciclovia Tirrenica nel tratto dell’Incompiuta, domandando se i costi aggiuntivi abbiano causato ritardi e quali siano le tempistiche per il tratto di viale Torino.
Il sindaco Cristiano Za Garibaldi ha assicurato che “non sono previsti ritardi” e che l’inaugurazione è prevista il 20 giugno. Ha spiegato che restano da completare alcuni interventi di sicurezza, tra cui una siepe divisoria e un investimento da 240mila euro per sensori sulle reti paramassi a Capo Berta.
Per viale Torino ha ricordato il progetto già presentato: il tratto ciclabile proseguirà fino a via Sant’Elmo, mentre il percorso pedonale sarà spostato sopra la galleria con scala e ascensore accessibile anche ai disabili. Il progetto è ancora in attesa di approvazione regionale e “la sua realizzazione avverrà non prima del 2027”. Nel frattempo saranno installati dissuasori e dossi per aumentare la sicurezza del tratto promiscuo tra pedoni, bici e auto.
Gestioni Municipali
La successiva interrogazione, presentata sempre da Bellacicco, riguarda i cambiamenti in atto nella Gestioni Municipali spa.
Risponde l’assessore Feltrin: “La situazione per quanto riguarda i dipendenti per il 2026, sono previste 57 unità. L’anno scorso erano 61, la differenza sta nel fatto che i 4 addetti del chiosco dei bagni Diana non saranno necessari in quanto il chiosco è stato dato in gestione a terzi. I dipendenti sono divisi in 14 unità a tempo indeterminato, 10 a tempo determinato e 33 stagionali. Quest’anno come lo scorso sono state richieste 10 unità attraverso la procedura dell’ufficio di collocamento. Ad oggi si è perfezionata l’assunzione per 9 unità, ne manca uno per cui non si è ancora concluso l’iter. La procedura per l’individuazione di un direttore è in via di definizione e verrà reso noto il risultato della selezione che oggi è ancora al vaglio della commissione il 10 di giugno“.
Nuova pista ciclabile e aree complementari
Il consigliere Parrella ha criticato la gestione della nuova ciclovia, sostenendo che l’Amministrazione “ha sfruttato poco un’occasione storica” e contestando le criticità del tracciato, soprattutto nei punti di attraversamento di via Campodonico e via Ca Rossa. Ha chiesto maggiori interventi sulla sicurezza, come impianti semaforici e una migliore gestione dei flussi ciclabili nel centro cittadino.
Il sindaco Cristiano Za Garibaldi ha risposto che la ciclovia è stata appena consegnata e che molte opere complementari arriveranno nei prossimi mesi: nuovi portabiciclette, panchine, cestini, un’area calisthenics e un bagno pubblico. Sugli “archetti” di Ca Rossa ha spiegato che erano stati ipotizzati per impedire l’ingresso delle auto, mentre i semafori avrebbero rischiato di creare lunghe code fino all’Aurelia.
Za Garibaldi ha aggiunto che in via Campodonico saranno installati dei dossi e che ulteriori misure saranno valutate con i consulenti. Parrella si è detto però “non soddisfatto” sui tempi, ribadendo che “prima si risolvono le questioni e poi si inaugura”, proponendo anche un dissuasore tra corso Roma e via Colombo.
Presidi sanitari
Parrella ha infine interrogato l’Amministrazione sui presidi sanitari del territorio, chiedendo quali iniziative siano state prese per l’ambulatorio medico turistico e per il presidio di Guardia Medica.
L’assessore Sabrina Messico ha spiegato che il Comune si è confrontato più volte con l’ASL sul tema della carenza di medici e del nuovo assetto sanitario. Ha annunciato che nello studio medico di via Generale Arduino sarà attivato un servizio “spoke” con quattro medici che garantiranno per 8 ore al giorno, dal lunedì al venerdì, assistenza ad accesso libero per residenti e turisti.
Messico ha definito il risultato “una gran conquista”, mentre sulla continuità assistenziale ha ricordato che il nuovo sistema prevede una centrale telefonica e un medico presente solo a Imperia, con medico e infermiere aggiuntivi nei festivi e prefestivi.
A cura di Matteo Cantagallo






