27 Aprile 2026 01:26

Porto di Oneglia, Bracco (PD) vola a Roma: “Impegno massimo per fermare la follia del sindaco”. Confronto con il viceministro Rixi

In breve: All'incontro ha partecipato anche il consigliere comunale di minoranza del PD di Imperia, Ivan Bracco

Questa mattina a Roma si è tenuto il 5° osservatorio nazionale sulla portualità commerciale, organizzata da ShipMag, alla presenza di armatori, spedizionieri, compagnie portuali, autorità di sistema portuali, i massimi vertici delle capitanerie di porto. Presente anche il vice ministro alle infrastrutture Edoardo rixi.

All’incontro ha partecipato anche il consigliere comunale di minoranza del PD di Imperia, Ivan Bracco che, al termine dell’Osservatorio, ha scambiato alcune riflessioni con il viceministro Rixi, proprio in merito al futuro del porto commerciale di Oneglia.

Ivan Bracco a Roma per il 5° osservatorio nazionale sulla portualità commerciale

“Convegno molto interessante e tecnico – spiega Bracco in un post sulla sua pagina social – che ha fatto il punto sulla situazione della portualità nazionale e alcuni riferimenti alla modifica della Legge sui porti, normativa fondamentale soprattutto per il lavoro e per i lavoratori delle Compagnie portuali.

A margine dell’iniziativa ho avuto modo di confrontarmi con il vice ministro Rixi sulla vicenda porto commerciale di Oneglia.

Il vice ministro, si è dimostrato disponibile all’ascolto e ha evidenziato alcuni passaggi politici molto importanti. Il Ministero da lui rappresentato, nelle condizioni tecnico operative del porto di Oneglia ed in particolare per le scarse vie di collegamento verso l’autostrada, non è disponibile a far entrare il porto nell’autorità di sistema del mar ligure occidentale”.

Bracco ha quindi “mostrando il progetto, già illustrato in consiglio comunale, dove si propone una viabilità alternativa al centro cittadino, eliminando così il problema dei mezzi pesanti nel centro città“. Per il consigliere del Pd, il viceministro ha espresso “un’apertura in questo senso“.

“Tale apertura è condizionata dal fatto che le spese di realizzazione dell opera viaria, non siano a carico del Ministero ma da concordati con gli enti locali comune e regione.

Questo passaggio di fatto scarica la responsabilità politica nei confronti del comune e a cascata della regione. Inoltre ha spiegato che è allo studio un traffico marittimo tra genova e Imperia, per alleggerire l’autostrada da mezzi pesanti direzione da e per la Francia e Spagna.

“Ho fatto presente – prosegue il consigliere Ivan Bracco – che se anche arrivassero navi da crociera, il traffico autobus sarebbe sempre in centro città dunque la viabilità sostitutiva è necessaria per qualsiasi utilizzo del porto.

Quanto emerso oggi dimostra che sia il Ministro, che la regione Ligura sono disponibili ad un ragionamento serio per trovare una soluzione che consenta al porto commerciale di crescere e convivere con altre vocazioni quali il turismo.

La responsabilità ora è ancora più chiara e ricade sul sindaco che ha la pistola carica alla tempia del porto. Se tirerà il grilletto si assumerà la responsabilità politica ed economica e storica di cancellare una realtà viva e che può dare ricchezza al territorio, contro il nulla che lui propone solo parole senza un minimo di fondamento“.

“Dialogando con alcuni armatori di carattere nazionale e internazionale – conclude Bracco – è emerso chiaramente che il nostro porto, pur piccolo, può avere sbocchi importanti per creare futuro e soprattutto posti di lavoro duraturi .

Il nostro impegno affinché il grilletto non venga tirato sarà massimo per fermare una follia del sindaco, che nasconde sicuramente qualche operazione di regalo del nostro porto a qualche faraonico progetto che sarà un fallimento per la città”.

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