Dopo la dura critica dell’assessore di maggioranza Mattia Sasso nei confronti di Ivan Bracco (PD), anche Matteo Fiorentino, consigliere comunale, interviene per “bacchettare” l’esponente di minoranza del Partito Democratico.
“Le imboscate in stile dolcevita portano poco o nulla. Ed è ancora più surreale che un incontro informale, avvenuto casualmente ai margini di un convegno pubblico, venga spacciato dal consigliere Bracco come un appuntamento istituzionale con il viceministro Rixi. Per fortuna lo stesso Rixi ha immediatamente ristabilito la verità, chiarendo pubblicamente i fatti e smentendo in modo netto la ricostruzione fantasiosa del consigliere. Una precisazione doverosa, che ha riportato equilibrio dopo l’ennesimo episodio di confusione istituzionale provocato da Bracco.
Fino a ieri le sue scivolate restavano circoscritte a Imperia e alla provincia; oggi ha deciso di esportarle su scala nazionale. Dispiace dirlo, ma non è certo così che si affrontano temi politici complessi e decisivi come il futuro del porto commerciale di Oneglia.
Il porto di Imperia merita serietà da parte di tutti, con tavoli istituzionali credibili e trasparenti, non improvvisazioni o tentativi di costruirsi visibilità sfruttando conversazioni occasionali.
Se l’obiettivo del consigliere Bracco era quello di fare un po’ di sciaratto, allora ha centrato il bersaglio. Se invece crede davvero di contribuire allo sviluppo della città, sarebbe bene che iniziasse a rispettare i canali ufficiali, le competenze e la verità dei fatti. Imperia ha bisogno di responsabilità e visione, non di teatrini”.






