Non le manda a dire Ivan Bracco, consigliere di minoranza del Partito Democratico, che attacca frontalmente l’incontro di ieri pomeriggio con il Ministro Zangrillo e la nascita dell’Accademia della Pubblica Amministrazione.
Bracco punta il dito sul contratto con la Fondazione Gazzetta Amministrativa
“Ancora una volta uno squallido teatrino, messo in atto per vendere fumo e per mostrare le conoscenze ad alto livello romano per prepararsi il terreno per Roma.
Ma è una modalità della prima repubblica dove con nostri denari i politicastri vendono ai sudditi la sala degli specchi.
Tutto questo non ha alcuna logica pratica e nasconde dei possibili risvolti di danno erariale a cui andremo infondo.
Spiego meglio il contratto con la Fondazione Gazzetta Amministrativa è un normale abbonamento ad un sito internet che mette a disposizione degli enti pubblici la possibilità chiedere dei pareri amministrativi riguardanti la gestione della pubblica amministrazione, a cui gli Enti interessati si possono abbonare come ha fatto il comune di Imperia e presumo la Provincia.
L’organizzazione di una scuola con tanto di cessione di uno spazio pubblico a disposizione di una società privata senza alcuna evidenza pubblica può rappresentare un possibile danno erariale ed altro.
Pertanto, come ha evidenziato anche il collega Zarbano bisogna approfondire perché i beni pubblici non sono di proprietà del sindaco o presidente della provincia pro tempore che li gestisce come vuole.
Visto che i pareri sono a disposizione degli amministratori pubblici chiederò un parere sul quanto espresso dalla Corte dei Conti sulla regolarità della durata della Concessione del portò turistico e sull’utilizzo degli autovelox senza omologazione. Basta fumo, basta passerelle pagate da noi“.






