Il Teatro Cavour ha accolto questa sera Federico Buffa e il suo spettacolo “Number 23: vita e splendori di Michael Jordan”, incentrato sulla leggenda dell’NBA. Vincitore di sei titoli con i Chicago Bulls negli anni ’90, Jordan è ancora oggi ricordato non solo come icona del basket USA e mondiale, ma anche come uno degli atleti più grandi di sempre.
Il noto giornalista ha portato in scena un’icona dello sport mondiale nell’ambito del progetto UPI Game 2.0 – Correggilostile team promosso dalle province liguri
Un mito che nel tempo è divenuto anche un fenomeno pop unico nel suo genere, con una delle linee di abbigliamento sportivo più famose al mondo, la Air Jordan, che porta il suo nome (nonché la sua figura) e due grandi produzioni audiovisive che ne hanno celebrato la leggenda: il film “Space Jam” e la serie Netflix “The Last Dance“.
A portarne in scena “vita e splendori” un fuoriclasse del giornalismo televisivo italiano, noto per il suo stile coinvolgente e cinematografico: Federico Buffa. Diventato famoso raccontando storie di basket, calcio e grandi eventi sportivi, soprattutto per Sky Sport, ma anche in spettacoli teatrali come questo, Buffa arriva a Imperia nell’ambito del progetto “UPI Game 2.0 – Correggilostile team – Insieme per il benessere e l’inclusione”, portato avanti dalle Province liguri per promuovere risposte efficaci a livello territoriale sulla tematica dello sport e degli stili di vita sani.
L’evento di questa sera arriva a conclusione dei progetti di quest’anno, che hanno incluso il “Tramonto in forma alla Rabina” e la “Festa dello Sport” in Calata Anselmi.
“Oggi concludiamo con un evento culturale che si rivolge ancora di più alla mente – commenta soddisfatto il Sindaco e Presidente della Provincia di Imperia Claudio Scajola -. Ad un grande campione come Jordan e a far cogliere come la vita di un grande campione incida sulla personalità. Credo sia stata una buona iniziativa questa che l’Unione delle Province Italiane ha finanziato e che in Liguria le altre tre province hanno deciso, per il secondo anno consecutivo, che fosse Imperia capofila insieme evidentemente
alle rappresentanze di queste altre tre province e così sarà anche per l’anno prossimo. Chiudiamo qui al Teatro Cavour una serie che è stata in crescita e che crediamo crescerà ancora di più l’anno prossimo“.
“Lo sport è una regola di vita molto significativa per capire che la competizione fa crescere, ma che chi compete non è avversario dell’altro – aggiunge ancora Scajola -. Solo nello sport si vede che alla fine di queste competizioni ci si abbraccia l’uno con gli altri, perché sono competizioni che si fanno su regole uguali per tutti. Credo quindi sia sempre più da incentivare e dobbiamo fare uno sforzo maggiore affinché nelle scuole ci sia più attenzione verso l’attività sportiva, che non è un’attività ludica, è un’attività che serve a formare la personalità dei ragazzi”.
Il progetto, finanziato da Upi (Unione Province d’Italia) e Fondazione Carige, ha come capofila la Provincia di Imperia e come partner Anci – Upi Liguria, la Provincia Savona, la Provincia della Spezia, il Forum Terzo Settore, l’Istituto Alberghiero IPSAR A. Migliorini di Finale Ligure e l’Unione Sportiva San Marziano. Partecipano, in qualità di associati: il Comune di Imperia, l’Università di Genova, il Comune della Spezia, il CONI, Federsanità e l’Ufficio Scolastico Regionale.
A cura di Matteo Cantagallo














