Sta volgendo al termine il procedimento a carico di un giovane del ponente ligure accusato di aver compiuto, nel corso di più anni, presunti abusi nei confronti di una cugina minorenne. Dopo l’esame dei testimoni, la valutazione degli elementi acquisiti si è svolta oggi la requisitoria del pm che chiesto una pena di 7 anni e 6 mesi. Il collegio giudicante si esprimerà con la sentenza il 20 gennaio 2026.
La vicenda era emersa nel febbraio 2022 in un contesto di forte fragilità della ragazza. Quel giorno, una docente dell’istituto che la giovane frequentava aveva segnalato alla centrale operativa l’assenza della studentessa e alcuni messaggi che la stessa aveva inviato a una compagna, dai quali traspariva un evidente stato di sofferenza. Una telefonata partita dalla scuola, nel pieno rispetto dei protocolli di tutela dei minori, aveva quindi attivato l’intervento immediato delle forze dell’ordine.
Gli operatori si erano recati presso l’abitazione della ragazza per verificare le sue condizioni e ricostruire, insieme ai familiari, il quadro di disagio emerso nelle settimane precedenti. Successivamente, in ambito sanitario, erano state raccolte dichiarazioni che avevano portato i genitori a formalizzare una denuncia, da cui era nata l’indagine.
Nel processo, l’imputato è assistito dall’avvocato Giuliana Basso, mentre la parte civile, costituita dai familiari della giovane, è rappresentata dall’avvocato Mario Taddei.






