Il Comune di Imperia ha ufficialmente alzato la voce sulla demolizione del chiosco situato al fondo di Spianata Borgo Peri (ON77Bis). Si tratta di una struttura, in realtà, mai terminata, con i lavori rimasti bloccati a ridosso dell’estate per la revoca da parte del Comune della concessione demaniale precedentemente rilasciata per 4 anni.
Si tratta di una struttura mai terminata a causa della revoca della concessione demaniale avvenuta prima dell’estate
Secondo quanto si legge in un documento firmato in data 12 dicembre dalla dirigente Nicoletta Oreggia, l’ex titolare della concessione avrebbe dovuto procedere allo sgombero del chiosco, con la rimozione degli arredi insistenti sull’area demaniale marittima entro il 31 maggio di quest’anno. In seguito a un sopralluogo effettuato dal Comune lo scorso 5 dicembre, però, è stata accertata l’inottemperanza dell’ingiunzione di sgombero e la persistenza dell’occupazione (in atto dal 1° marzo 2025).
Data la situazione il Comune ha, dunque, deciso di procedere “all’adozione di tutti gli atti
successivi e conseguenti, e dei necessari impegni di spesa“, disponendo “l’avvio delle necessarie azioni verso i responsabili, provvedendo direttamente e a totale carico dei soggetti responsabili alla esecuzione delle operazioni ordinate, dando nel contempo comunicazione all’Autorità Giudiziaria e ad ogni altra competente Autorità per l’accertamento di tutte le responsabilità”.
Nel documento si sottolinea, inoltre, che “la presente ordinanza vale quale formale messa in mora dei soggetti indicati ai fini del risarcimento di ogni danno“.
I proprietari del chiosco potranno ricorrere al Tar entro 60 giorni o rivolgersi al Presidente della Repubblica entro 120 giorni.






