8 Maggio 2026 01:42

Souvenir di un’Imperia che fu: quelle immagini dimenticate dal film con i grandi del cinema italiano

In breve: Brevi scorci di Imperia e Diano Marina compaiono nel film "Souvenir d'Italie" (1957), con De Sica, Sordi, Girotti e Ferzetti

È il 2002. Gli schermi cinematografici di tutto il mondo proiettano le immagini di un uomo ripescato in mare affetto da amnesia. Nel corso di un lungo inseguimento per l’Europa fatto di spettacolari scene d’azione scoprirà di essere il migliore agente di un programma segreto della CIA e di chiamarsi Jason Bourne. Tutto questo, però, non prima di essere lasciato in un porto del mediterraneo: quello di Oneglia.

Sei tratta di una rarissima comparsata di uno scorcio imperiese all’interno di un film, un fatto avvenuto solo di rado e spesso in maniera indiretta (i famosi poster pubblicitari comparsi nella serie “Ai confini della realtà” e nel film “Non mangiate le margherite“). Imperia, però, non è stata soltanto l’origine di avventure cariche di azione e spionaggio. Esiste un film del 1957, “Souvenir d’Italie“, diretto dal grande regista Antonio Pietrangeli, che vede iniziare l’avventura delle sue protagoniste, questa volta “solo” sentimentali, proprio a Imperia.

Brevi scorci di Imperia e Diano Marina compaiono nel film “Souvenir d’Italie” (1957), con De Sica, Sordi, Girotti e Ferzetti

Il film racconta la storia di tre ragazze straniere, l’inglese Margaret (June Laverick), la francese Josette (Isabelle Corey) e la tedesca Hilde (Ingeborg Schöner), intente a viaggiare per i luoghi più famosi e suggestivi dell’Italia, dove inevitabilmente incontreranno l’amore. Un film leggero, tra i meno noti di un autore ricordato come “il regista delle donne” per i suoi grandi ritratti di personaggi femminili. “Briosa commediola in cui Pietrangeli, a mezzo servizio, si diverte a demistificare il mito del vitellonismo“, liquida così la pellicola il noto critico Paolo Mereghetti sul suo dizionario. Eppure il film presenta nomi di prim’ordine, con alcuni tra i più grandi attori della storia del cinema italiano tra i protagonisti: tra gli altri, Vittorio De Sica, Alberto Sordi, Massimo Girotti e Gabriele Ferzetti. La pellicola vanta, inoltre, anche un cameo del futuro premio Nobel Dario Fo, che è accreditato anche tra gli sceneggiatori.

Al di là dei propri meriti artistici, “Souvenir d’Italie” agli occhi degli spettatori di oggi appare come un dolce ricordo del passato, la cartolina di un’Italia che non c’è più: leggera, ottimista, piena di vita. Un velo di nostalgia che non risparmia gli spettatori imperiesi. Il film si apre, infatti, a Mentone, con il passaggio della frontiera a Ventimiglia dell’inglese Margaret a bordo della sua auto. Successivamente assistiamo al suo viaggio appena entrata in Italia, un suggestivo susseguirsi di immagini dell’Aurelia, che la porteranno a passare per luoghi a noi familiari (in ordine sparso) come il lungomare di Diano Marina, Capo Berta (compreso l’ormai dismesso distributore di benzina) e la tratta tra San Lorenzo al Mare e Imperia. Proprio in quest’ultimo tratto la giovane farà la conoscenza di due autostoppiste, Josette e Hilde, con le quali inizierà l’avventura vera e propria, in un’inquadratura che per simboleggiare il viaggio che le aspetta sceglie di mostrare l’inizio di Imperia, in cui si vedono Garbella, il Prino, il Monte Calvario e – in lontananza – il Parasio.

Un passaggio fugace, che però riporta ancora una volta l’imperiese all’interno della storia del cinema.

Il film è attualmente disponibile gratuitamente su YouTube attraverso il canale Film&Clips.


A cura di Matteo Cantagallo

🔔 Resta sempre aggiornato! Iscriviti al nostro canale Telegram

📢 Hai una segnalazione? Scrivici a redazione@imperiapost.it o inviaci un messaggio su WhatsApp

📲 Seguici sui social! Non perderti le ultime news su:
Instagram Facebook TikTok YouTube

🎯 Vuoi far crescere il tuo business? Per la tua pubblicità contattaci su marketing@imperiapost.it

Condividi questo articolo: