Studenti e insegnanti insieme per fare del bene. Cade la separazione tra chi siede in cattedra e chi ascolta dai banchi nella partita di calcio organizzata dagli alunni del Liceo Vieusseux di Imperia. Ragazzi e professori si sono sfidati, nella giornata di ieri, in un incontro che li ha visti faccia a faccia sullo stesso campo a contendersi il pallone. Il tutto con l’obiettivo di fare del bene, anche se nel proprio piccolo, raccogliendo una piccola somma da devolvere all’ospedale Gaslini di Genova.
A trionfare la formazione degli studenti, che si è imposta per 8 a 6 sugli insegnanti
A scendere in campo per la partita (un 7 contro 7) sono stati 8 studenti e 9 professori, che si sono alternati nel corso del match, terminato con la vittoria per 8 a 6 degli studenti. Queste le formazioni delle due squadre:
Studenti:
- Matteo Dirosa
- Paolo Giacinto
- Federico Anemone
- Matteo Alberti
- Alessandro Fichera
- Gioele Lavagetto
- Daniel Ramaj
- Diego Gandossi
Insegnanti:
- Samuele Perotti
- Angelo Bonanno
- Davide Rosso
- Davide Iberto
- Stefano Saia
- Maurizio Mattioli
- Riccardo Amoretti
- Luca Broggini
- Benedetto Vicini
Le parole dei protagonisti della partita
“L’iniziativa è nata dal fatto di poter utilizzare qualcosa che unisce tutti, quindi lo sport, grandi e piccini – spiegano i rappresentanti degli studenti -. Infatti la partita è tra alunni e professori, tra ragazzi e qualcuno che è più grandicello, però con uno scopo che invece accomuna tutti, che è fare del bene. E quindi abbiamo deciso anche di stare qualcosa di più o meno locale, quindi sempre in Liguria, e quindi donare tutto al Gaslini. Può essere una bella giornata per il nostro liceo“.
“È una bellissima iniziativa che i ragazzi ci hanno proposto – spiega il prof. Samuele Perotti – e noi con tutti i miei colleghi abbiamo aderito molto volentieri. Speriamo che sia un’iniziativa divertente, goliardica in attesa del Natale e poi anche per beneficenza, quindi un valore aggiunto“. Tanta l’adesione dei ragazzi. “Penso che siano tanti per prendere in giro i professori – scherza ancora il prof Perotti-. I ragazzi sono sempre molto attaccati sia alla scuola che spero a noi, quindi è un aspetto positivo“.






