Farò anche il terzo mandato, perché dobbiamo completare tutta l’opera fatta – lo ha detto il sindaco di Imperia, Claudio Scajola, a margine della conferenza stampa di metà mandato.
Ma lo concedono, ha chiesto il nostro giornalista? “Io le sto dicendo quello che è il mio pensiero evidentemente“.
“Ci sono tutte le possibilità aperte sul terzo mandato – spiega il sindaco Claudio Scajola – Lei vuole che con la storia della mia vita io mi limiti ad una possibilità?. Quello che è certo è che o lo farò io, o lo farà qualcuno che sarà all’altezza del compito per completare lo sviluppo di questa città. Sono un uomo del fare, non cerco la poltrona.
In merito alla ri-candidatura a presidente della provincia, le cui elezioni si terranno giovedì 18 dicembre, Claudio Scajola ha detto: Io non ho nessun guadagno a fare il presidente della provincia. Ho l’orgoglio di poter dire che ho trovato i tre problemi più grossi. L’acqua, i trasporti e i rifiuti all’anno zero.
Ho trovato questa città dove la raccolta differenziata era al 35%. In provincia ho fatto partire la gara del biodigestore. Ieri il privato ha firmato un accordo con un fondo americano che entra per la realizzazione del biodigestore.
Abbiamo salvato dal fallimento Rivera Trasporti che voleva dire il licenziamento di tutti i dipendenti. Rivera Trasporti ha fatto un piano concordatario. Sappiamo solo noi le trattative fatte con i curatori per riuscire a risolvere il problema.
Ci vuole il suo tempo di assestamento, evidentemente, ma è partito. Il problema dell’acqua. Ci volevano 45 milioni da mettere dentro. Più volte ho dichiarato a molti di voi che la società era un bidone, come era un bidone quella dei trasporti.
Io non vado a dire chi l’ha fatta diventare bidone, però ho trovato dei bidoni. Li abbiamo messi tutti in carreggiata. Faccio di nuovo il Presidente della provincia per portare a compimento queste cose. Io non ho nessun utile, nessun guadagno, come voi sapete, solo fatica e anche le critiche che mi prendo, perché quello che non funziona sembra che sia colpa mia. Invece io ho ereditato le cose che non funzionavano”.






