Si è tenuta questo pomeriggio la conferenza stampa di metà mandato del sindaco di Imperia, Claudio Scajola, che ha fatto il punto sui risultati raggiunti e sui progetti futuri dell’amministrazione comunale.
“La città è cresciuta ed è oggi impeccabile. Se Imperia si è trasformata, se il lavoro è diventato più produttivo, è grazie a uno spirito di collaborazione che ha prevalso. Una collaborazione che non si costruisce dicendo sempre che tutto va bene, ma dicendo le cose come stanno: talvolta in modo diretto, talvolta anche più brusco. La collaborazione nasce quando chi ascolta comprende il valore di questo metodo e quando, magari non subito ma col tempo, coglie le indicazioni che vanno nell’interesse di chi ha più necessità“, ha esordito il primo cittadino.
Tra gli annunci più rilevanti, l’acquisizione dell’ex sede della Camera di Commercio
“Stiamo lavorando per individuare soluzioni, modalità e finanziamenti che consentano di acquisire, insieme alla Provincia, l’ex sede della Camera di Commercio di Imperia. Sarebbe un’operazione ottimale, sia per la Provincia sia per il Palazzo civico, permettendo di ricostruire quella sorta di “cittadella istituzionale” già prevista nella programmazione originaria. Non a caso, proprio in questa sala, di recente abbiamo firmato un accordo con Demanio, alla presenza del direttore generale, che ha avuto modo di conoscere e apprezzare la città. In quest’area si svilupperà quindi un polo di servizi capace di servire l’intero territorio provinciale, rafforzando il ruolo di Imperia come capoluogo”.
Grande attenzione anche per le partecipate comunali: “stiamo prevedendo il trasferimento nella nuova sede che consentirà finalmente di riunire tutte le attività. La Seris oggi ha una situazione finanziaria solida, ha ampliato in modo significativo le proprie funzioni e, nella nuova sede centrale, potrà rafforzare ulteriormente il proprio ruolo a servizio dell’economia cittadina”.
Secondo quanto appreso, la nuova collocazione sarà ubicata negli scheletri in cemento armato, dietro l’ex sede Amat (che ora ospita gli uffici di Rivieracqua) in via San Pio da Pietrelcina.
“L’altro grande tema è la Marina di Imperia. Il 29 di questo mese porteremo in Consiglio comunale l’avvio esecutivo della nuova Marina, con il via alla gara per il completamento del porto. Un’operazione che garantirà alla Marina di Imperia la maggioranza sia delle quote sia del valore patrimoniale. Con questo piano finanziario sarà possibile mettere ordine anche alle situazioni pregresse, grazie al lavoro svolto congiuntamente dai vertici delle società e dalla struttura comunale”.
Sull’acquisizione dell’ex sede della Camera di Commercio di Imperia, il primo cittadino è intervenuto a margine della conferenza stampa spiegando che l’edificio “È fermo da quasi vent’anni, una struttura importante che dentro è già organizzata ufficio, che non può avere collocazioni diverse, che rimane fermo è un bene di tutti noi perché io non ho mai diviso fra Europa, governo, province, comuni, regioni siamo sempre pantalone, cioè sempre roba dei cittadini. Poiché c’è necessità di sistemare la polizia provinciale il demanio del comune, nella riorganizzazione che stiamo facendo dei servizi e dei bisogni dei comuni, della regione e dello Stato, abbiamo messo insieme anche la Camera di Commercio dove penseremo di poterci collocare gli uffici del comune che hanno bisogno di spazi, che li portiamo fuori dal genio civile e parte che non stanno più dentro la provincia.
Tant’è vero che abbiamo già dato la disdetta ad un piano che è in affitto davanti ai carabinieri che paga una cifra che possiamo benissimo eliminare. Quindi mi pare che possiamo fare un’operazione anche economicamente intelligente”.






