Aumenta l’imposta di soggiorno sul territorio comunale di Cervo. La decisione arriva in seguito alla riunione di giunta dello scorso 6 dicembre, nel corso della quale sono state deliberate le nuove tariffe per l’anno 2026, modulate a seconda della tipologia di struttura ricettiva.
La decisione in accordo con le associazioni di categoria
Le nuove tariffe, si legge nel documento, sono state concordate “tra il Comune e le associazioni di categoria locali più rappresentative delle strutture ricettive che hanno espresso almeno un membro del Consiglio della CCIAA Riviere di Liguria per il settore turismo“, sottoscrivendo un accordo in seguito a una riunione tenutasi lo scorso settembre.
Nello specifico, per quanto riguarda le strutture ricettive alberghiere la tariffa giornaliera a persona per un pernottamento in un albergo a 5 stelle (sia lusso che non) passerà da 3 a 4 euro, in un 4 stelle da 2 a 3 euro, in un 3 stelle da 1 a 2 euro. Per gli alberghi a 1 o 1/2 stella si passerà da 0,50 a 1 euro. In aumento anche le residenze turistico alberghiere a 5 stelle (da 1 a 3 euro) e a 4 stelle (da 1 a 2 euro), invariate, invece, le tariffe per 3 e 2 stelle e per gli alberghi diffusi, che restano a 1 euro.
Per quanto riguarda le strutture ricettive non alberghiere resta invariata la tariffa per case e appartamenti per vacanze (1 euro), tutte le altre categorie raddoppiano a 2 euro.
Aumenti sensibili riguardano le strutture ricettive all’area aperta, con i villaggi turistici che passano da 0,70 a 2 euro e i campeggi da 0,50 a 1 euro (in entrambi i casi indipendentemente dalle stelle). Pagherà 1 euro anche chi deciderà di pernottare nelle aree di sosta (da 5 a 1 stella), tipologia non compresa nelle tariffe relative all’anno corrente. Raddoppia la cifra forfettaria annuale per gli stanziali, che da 30 euro passa a 60.
Crescono, infine, anche le tariffe per le attività agrituristiche (da 1 a 1,50 euro) e per i gruppi sportivi o scolastici, da 0,70 a 1 euro.
Il gettito relativo all’imposta di soggiorno, sottolinea il Comune nella delibera, è destinato per legge “a finanziare interventi in materia di turismo, ivi compresi quelli a sostegno delle strutture ricettive, nonché interventi di manutenzione, fruizione e recupero dei beni culturali ed ambientali locali e dei relativi servizi pubblici locali, nonché i costi relativi al servizio di raccolta e smaltimento rifiuti“.
Clicca qui per leggere la delibera completa
Le tariffe a confronto







