Destagionalizzazione, ben-essere, qualità dell’offerta e sinergia tra pubblico e privato: sono questi i pilastri del percorso delineato dal Piano Strategico della DMO Riviera dei Fiori 2026–2028, che individua nel rilancio del turismo climatico-invernale e nella valorizzazione delle eccellenze territoriali la chiave per rafforzare la competitività della destinazione.
La Riviera dei Fiori può contare su un vantaggio unico nel panorama nazionale: un clima mite tutto l’anno, una ricchezza naturalistica e culturale diffusa, una posizione strategica nel contesto europeo e transfrontaliero. Elementi che consentono di costruire un’offerta turistica orientata al ben-essere, al “buon vivere”, ai soggiorni medio-lunghi, all’outdoor e al turismo esperienziale, riducendo la dipendenza dalla stagionalità estiva.
Il Piano propone azioni concrete: sviluppo di prodotti tematici legati al ben-essere climatico, rafforzamento del brand Riviera dei Fiori, valorizzazione dei percorsi tra costa ed entroterra, utilizzo strategico dell’Aeroporto di Nizza, collaborazione con la Costa Azzurra, investimenti su comunicazione, dati e innovazione digitale.
Un ruolo centrale è affidato alla collaborazione tra istituzioni, DMO e sistema imprenditoriale.
«Questo piano – dichiara il presidente della Camera di Commercio Riviere di Liguria, ente capofila, Enrico Lupi – coglie un potenziale reale e concreto della Riviera dei Fiori. Il turismo non è solo promozione, ma sviluppo economico, qualità dell’offerta e capacità di fare sistema. La sfida è condividere una visione comune e lavorare in sinergia, mettendo insieme imprese, territori e istituzioni per costruire prodotti competitivi e riconoscibili sui mercati nazionali e internazionali».
Un messaggio chiaro: la crescita della Riviera dei Fiori passa da una strategia unitaria, da scelte coerenti e dalla capacità di valorizzare, insieme, ciò che rende questo territorio unico.
Luca Lombardi, assessore al Turismo e Marketing Territoriale di Regione Liguria:
«È stato compiuto il primo step per la DMO Riviera dei Fiori, con Marco Benedetti nel ruolo di amministratore unico, che interessa tutto l’imperiese e che agirà come cabina di regia territoriale, coordinando operatori, contenuti e campagne promozionali. Ringrazio la Camera di Commercio Riviere di Liguria, nella persona del presidente Enrico Lupi, che – così come nel savonese dopo l’incontro tenuto a Savona per la DMO Ligurian Riviera – si farà carico di essere il trait d’union tra territorio ed ente regionale. Ringrazio anche amministratori pubblici e imprenditori del settore alberghiero presenti all’incontro. Con la DMO si arriverà alla creazione di un ecosistema digitale integrato che coordinerà strumenti, dati e attori in una gestione unitaria. Due gli obiettivi: innovare la promozione della Liguria e rafforzare la capacità di promocommercializzare l’offerta turistica, trasformando la visibilità in valore economico per i territori».
Marco Benedetti si è detto molto soddisfatto del lavoro svolto in questi anni, che ha portato all’adesione alla DMO di tutti i comuni costieri e di molti dell’entroterra, segno della convinta maturazione della necessità di una promozione turistica unitaria nel rilancio del marchio Riviera dei Fiori, oltre a un apprezzamento per il lavoro e le iniziative realizzate nonostante risorse limitate. Ora si apre un nuovo capitolo, anche grazie al riconoscimento delle DMO da parte della Regione.
Comuni aderenti, ad oggi, alla DMO (Destination Management Organization):
- DIANO MARINA
- OSPEDALETTI
- SANTO STEFANO AL MARE
- VALLECROSIA
- VENTIMIGLIA
- BORDIGHERA
- CERVO
- IMPERIA
- SANREMO
- SAN LORENZO AL MARE
- RIVA LIGURE
- TAGGIA
- CAMPOROSSO
- CHIUSAVECCHIA
- CIPRESSA
- DIANO CASTELLO
- DOLCEDO
- MENDATICA
- PERINALDO
- PRELÀ
- TRIORA
- DOLCEACQUA
- BAIARDO
- PORNASSIO
- SAN BIAGIO DELLA CIMA
- COSTARAINERA
- VESSALICO
- CARAVONICA






