Il Comune di Diano Arentino, tramite ordinanza firmata questa mattina dal sindaco Paolo Sciandino, ha disposto il divieto di “sparo di petardi, mortaretti, botti ed altri artifici pirotecnici“ a partire da domani 30 dicembre e fino al prossimo 10 gennaio. Per i trasgressori sono previste sanzioni dai 25 ai 500 euro.
L’ordinanza segue il provvedimento già firmato dal sindaco di San Bartolomeo al Mare Filippo Scola e i controlli straordinari sulla vendita dei petardi effettuata in questi giorni dalla Polizia Locale di Diano Marina, ed è stata emessa, si legge nel documento, “ai fini della tutela dell’incolumità pubblica, nonché per la sicurezza urbana ai fini del rispetto delle norme che regolano la convivenza civile, per la protezione del patrimonio pubblico e degli animali sul proprio territorio“.
Un tema, quello dei botti di capodanno, che torna a far discutere ogni anno durante le festività. Sul fronte imperiese è giunto l’appello del consigliere di minoranza Ivan Bracco, che ha chiesto al sindaco Scajola di vietare i botti pure nel capoluogo, richiesta per ora inascoltata [Il sindaco Scajola ha successivamente permesso l’utilizzo dei botti per una sola ora]. A muovere un appello a tutto il Ponente Ligure anche l’associazione animalista Nova Kronos.






