Il Consiglio comunale di Imperia ha deliberato a maggioranza l’esenzione Imu per le aree fabbricabili del porto turistico in concessione alla Marina di Imperia. La decisione ha suscitato perplessità e critiche da parte dell’opposizione.
Disposta per il 2026 l’esenzione Imu per le aree edificabili del porto turistico di Porto Maurizio
Luciano Zarbano Imperia senza padroni: “La delibera fissa per il 2026 l’aliquota IMU allo zero sull’area fabbricabile in concessione demaniale marittima alla società in house Marina di Imperia. L’atto è giuridicamente legittimo e consentito dalla normativa nazionale. Si tratta però di una scelta politica non neutra: l’agevolazione è selettiva, riguarda un solo soggetto e non è accompagnata da una quantificazione puntuale del beneficio né da obiettivi misurabili. Al Consiglio non viene fornita una dimostrazione analitica dell’invarianza del gettito IMU complessivo. Sostenere lo sviluppo del porto può essere condivisibile, ma ogni agevolazione fiscale dovrebbe essere trasparente, temporanea e verificabile nei risultati, con pieno controllo politico nel tempo”.
Lucio Sardi Alleanza Verdi Sinistra: “A Imperia non c’è nessuna esenzione e per la seconda casa si paga l’aliquota massima. Qui non sappiamo nemmeno a quanti soldi rinunciamo oltretutto per aree che non sono tutte destinate a opere pubbliche, ma a palazzine e albergo di lusso. Chiedo almeno di sapere a quanti soldi rinunciamo”.
Loredana Modaffari del Pd: “La legge prevede che se il comune diversifica le aliquote deve operare senza discriminazione e con adeguatezza, fornendo specifica motivazione delle scelte fatte. Qui si parla di motivate esigenze di interesse pubblico, ma io non ne vedo. Vi chiedo di spiegare questo. Ci sarà una minor entrata per il comune, con conseguenze sul bilancio“.
Edoardo Verda Pd: “L’esenzione Imu si potrebbe utilizzare per scopi diversi e a mio avviso migliori. Questa scontistica mi fa pensare che la situazione economica della Marina di Imperia, che non ha ancora nemmeno pagato la Tari, non sia delle migliori. E noi gli abbiamo dato in mano il futuro del nostro porto. Poi i privati che interverranno nella costruzione godranno di questo beneficio fino a quando non avrà ceduto alloggi e questo scoraggia dal terminare in tempi brevi”.
Replica l’assessore al bilancio Monica Gatti: “Vi dovete informare. Verda cita aree fabbricabili in generale, ma le aree che avranno l’Imu a zero sono solo tre mappali già in capo al comune di Imperia. Non perdiamo proprio niente. Questa poi non è una decisione che resta per sempre. Riguarda soltanto il 2026 e riguarda una porzione di area fabbricabile in capo a Marina di Imperia per cui riteniamo vi sia l’interesse pubblico“.






