Terminata la discussione e approvato il bilancio di previsione la maggioranza, per la seconda volta consecutiva, al momento di affrontare la discussione sulle cinque mozioni avanzate dall’opposizione, ha deciso di abbandonare l’aula, ponendo fine alla seduta consiliare per la sopraggiunta mancanza del numero legale.
Ad annunciare l’abbandono dalla maggioranza è stato il consigliere di Maggioranza Andrea Landolfi, che in aula ha dichiarato: “Chiediamo alla minoranza di ritirare le loro mozioni, che sono prettamente politiche e non hanno a che fare con questo Consiglio. Altrimenti ce ne andiamo“. Il risultato, nonostante le proteste dell’Opposizione, è stato scontato e la seduta ha avuto termine.
Il commento a caldo del consigliere di AVS Lucio Sardi
“Questa sera abbiamo assistito nuovamente a un comportamento oggettivamente inaccettabile da parte della maggioranza che ha di nuovo fatto mancare il numero legale al momento in cui andavano in discussione le emozioni che abbiamo presentato – ha commentato a margine della seduta il consigliere Lucio Sardi -. È il secondo consiglio comunale consecutivo in cui si verifica questa cosa. Stasera si è tirata fuori la questione dell’ora tarda ma il problema erano i lavori molto lunghi previsti e decisi dalla maggioranza e l’orario di inizio alle 20 di sera, che ovviamente portava necessariamente alla discussione a un’ora tarda, la volta scorsa ricordo che se ne sono andati via erano le 11 di sera, quindi c’è una volontà pervicace di questa amministrazione di impedire alle opposizioni di discutere le proprie mozioni. Questa cosa non è che sia politicamente inaccettabile, a livello istituzionale è una violazione di prerogative democratiche e quindi su questo sarà bene anche da parte nostra sollevare la questione davanti agli organismi preposti, oltre che sollevarla dal punto di vista politico”.
“I temi che portiamo in discussione riguardano la città – prosegue Sardi-, non sono temi generali, riguardano la vita dei cittadini e quindi valgono tanto quanto una pratica per due marciapiedi, una variazione di bilancio o qualche abbellimento del Palazzo Comunale che questa maggioranza si vota in perfetta solitudine. Noi stasera abbiamo discusso tutte le mozioni della maggioranza, fino in fondo, anche quelle forzate, portate in Consiglio Comunale, in particolare quella sul porto, che avevamo chiesto di poter discutere con più calma tempo per esaminare le pratiche con documenti più approfonditi, se si è rifiutati di fare questo e poi alla fine si è tagliata la discussione sulle nostre pratiche. Noi continueremo però a lavorare perché questo nostro diritto venga garantito, non accettiamo l’idea che questo possa succedere. Sicuramente questa storia non finirà qua perché è già la seconda volta che le nostre mozioni vengono così non considerate e sono mozioni importanti e quindi questa volta andremo dal prefetto nuovamente per far capire che anche noi dobbiamo avere la nostra voce”.
“Il reiterato abbandono dell’aula da parte della maggioranza è decisamente intollerabile – aggiunge il consigliere di AVS-. È un momento di democrazia a cui non ci si può sottrarre con comportamenti di questo genere. Necessariamente dovremmo assolutamente portare all’attenzione della Prefettura un comportamento di questo genere“.
Le parole del consigliere di Maggioranza Giovanni Montanaro
“In realtà le mozioni che porta la minoranza, soprattutto quelle che ha portato negli ultimi consigli, non sono di competenza dei consigli comunali – spiega il consigliere di Maggioranza Giovanni Montanaro – noi sulle mozioni che costantemente porta la minoranza in consiglio non abbiamo competenza, sono tutti temi che possono anche essere condivisi, ma sui quali, anche se portiamo un voto, non abbiamo alcuna competenza e quindi, fattivamente,non possiamo portare un apporto concreto ai temi sui quali loro portano e si trattano le mozioni”.






