24 Aprile 2026 20:32

Imperia, “Un’ora in silenzio per la pace”: manifestazione contro l’attacco Usa al Venezuela. Le posizioni di PD e Rifondazione

Si è svolta nel pomeriggio di oggi, sabato 3 gennaio, davanti alla Prefettura di Imperia, la manifestazione “Un’ora in silenzio per la pace” promossa dalla CGIL di Imperia contro l’attacco militare statunitense al Venezuela. Un presidio simbolico, improntato al silenzio e alla riflessione, per chiedere la cessazione delle operazioni militari e ribadire il no alla guerra.

Alla mobilitazione imperiese hanno fatto seguito prese di posizione politiche nette da parte delle forze della sinistra ligure.

In una nota congiunta, il Partito Democratico della Liguria ha condannato l’escalation militare avviata dagli Stati Uniti, affermando che «la democrazia non si esporta con le armi» e che «Non ci può essere un ordine mondiale giusto fondato sull’uso arbitrario e indiscriminato della forza come strumento di risoluzione dei conflitti o difesa di interessi economici e strategici».

Secondo il PD ligure, l’aggressione militare «riporta le lancette della storia sempre più verso una spartizione imperiale delle risorse e delle sfere di influenza tra le grandi potenze. A rimetterci, come sempre, sono e saranno i popoli e il diritto internazionale». Nel documento si sottolinea inoltre che «occorre restituire alla politica il suo ruolo di mediazione» e che «la guerra, anche quella condotta attraverso la disinformazione, il terrorismo e le pressioni economiche e tecnologiche, non è e non può essere la soluzione di alcun problema». Il partito ribadisce infine il proprio sostegno a «un nuovo ordine multilaterale costruito su basi democratiche e di progresso dei popoli».

Ancora più dura la posizione di Rifondazione Comunista, che in una nota firmata dal segretario regionale Jacopo Ricciardi definisce l’azione statunitense «un crimine, l’ennesima violazione del diritto internazionale e della Carta delle Nazioni Unite».

Secondo Rifondazione Comunista, «L’aggressione militare voluta da Trump è un crimine, l’ennesima violazione del diritto internazionale e della Carta delle Nazioni Unite, che ha come obiettivo le risorse petrolifere di quel paese». Il partito denuncia inoltre il ruolo delle campagne mediatiche, che «fabbricano il nemico e poi arrivano le bombe», e chiede che «il governo e il Parlamento italiani condannino l’aggressione imperialista nordamericana». Nel documento viene espressa «piena solidarietà alla Repubblica Bolivariana del Venezuela» e l’invito alla mobilitazione «per la cessazione immediata dei bombardamenti».

🔔 Resta sempre aggiornato! Iscriviti al nostro canale Telegram

📢 Hai una segnalazione? Scrivici a redazione@imperiapost.it o inviaci un messaggio su WhatsApp

📲 Seguici sui social! Non perderti le ultime news su:
Instagram Facebook TikTok YouTube

🎯 Vuoi far crescere il tuo business? Per la tua pubblicità contattaci su marketing@imperiapost.it

Condividi questo articolo: