I consiglieri di opposizione alzano la voce e chiedono al presidente del Consiglio comunale, Simone Vassallo, di intervenire per sbloccare le mozioni finite nel dimenticatoio. Una lettera firmata da Enrico Lauretti, Alessandro Savioli e Laura Amoretti di Società Aperta-Imperia di Tutti, insieme a Deborah Belotti ed Edoardo Verda del PD, denuncia una situazione che rischia di minare il confronto democratico in aula.
Il problema è sempre lo stesso: le mozioni presentate dalla minoranza finiscono regolarmente all’ordine del giorno ma poi non vengono discusse. Il motivo? La mancanza del numero legale durante le sedute consiliari.
“La reiterata mancata considerazione delle suddette mozioni potrebbe venire intesa come indisponibilità al dialogo e al confronto, nuocendo ai valori democratici”, scrivono i consiglieri nella missiva indirizzata al presidente dell’assemblea.
Per uscire dall’impasse, la minoranza propone tre soluzioni concrete. La prima: convocare un Consiglio comunale straordinario dedicato esclusivamente alle mozioni in sospeso. In alternativa, inserire questi punti “ai primi punti dell’ordine del giorno del primo Consiglio comunale”. Terza ipotesi: dividere le mozioni in due blocchi da affrontare nei prossimi due consigli.






