Il sindaco Claudio Scajola ha firmato questa mattina un’ordinanza contingibile e urgente per la tutela della salute pubblica per mettere fine a una perdita fognaria in via Giuseppe Airenti che persisterebbe dall’estate dello scorso anno.
I proprietari dell’allaccio privato avranno tempo fino a 10 giorni per riparare il guasto
Secondo quanto si apprende dal documento una segnalazione presentata dalla Protezione Civile riguardante la presenza di liquami nella via sarebbe giunta al Comune alla fine di giugno del 2025. Dalle verifiche effettuate da Rivieracqua nei giorni successivi sarebbe, quindi, emerso che la perdita fognaria deriverebbe da un allaccio fognario privato.
La situazione, però, a quel punto si sarebbe complicata, con un’iniziale difficoltà da parte dei privati interessati di individuare esattamente tutti i soggetti responsabili della condotta fognaria e un successivo rimpallo di responsabilità tra gli stessi privati e il Comune.
Un doppio sopralluogo del Comune il 13 e 21 gennaio di quest’anno ha, quindi, constatato il persistere della situazione e il mancato ripristino della corretta gestione dello sversamento dei liquami, portando il sindaco a emettere un’ordinanza che impone ai privati di “eseguire i lavori di riparazione della condotta fognaria relativa all’allaccio privato alla pubblica fognatura, al fine di ripristinare immediatamente e non oltre 10 GIORNI naturali e consecutivi dal ricevimento della presente ordinanza le idonee condizioni di igiene pubblica“.
Non è la prima volta che la zona viene segnalata per problemi legati agli scarichi. Già in passato alcuni cittadini avevano denunciato la presenza di liquidi schiumosi nel torrente Caramagna, in zona Fondura (QUI l’ultima segnalazione). I residenti chiedevano da tempo controlli da parte delle autorità competenti.
[Immagini torrente Caramagna di repertorio]






