La Classe 5G Sportivo dell’Istituto Tecnico Ruffini di Imperia, risultata vincitrice, lo scorso anno scolastico del Concorso ANED sui temi della deportazione, concludendo il ciclo di eventi posti in essere dall’Istituto Ruffini Imperia in occasione della Giornata della Memoria, ha affrontato il delicato e particolare profilo degli “sportivi” deportati, per ragioni varie (poiché Ebrei, Sinti, Rom, Omosessuali, Oppositori politici etc.) nei vari campi di concentramento e di sterminio nel corso della persecuzione nazifascista in Europa.
Gli stessi Alunni hanno riferito ed illustrato i loro lavori di approfondimento tematico, la struttura dei diversi campi di concentramento (Mauthausen, Dachau e altri) e, ciascuno in modo personale ed autentico, la profonda emozione che ancor oggi tali luoghi e tali ambienti trasmettono, sottolineando l’importanza del “ricordo” e la necessità, oltre all’urgenza, che ognuno di noi faccia la sua parte affinché situazioni analoghe non si ripetano: considerazioni avvalorate dalla profonda crisi internazionale dei basilari valori umani.
Uno degli argomenti affrontati dagli studenti che hanno partecipato con la sezione Aned Savona-Imperia nel mese di Maggio, il viaggio della Memoria a Mauthausen, è stata la scala della morte.
I prigionieri nella cava di pietra affrontavano la scala in file di cinque, la larghezza di ogni gradino non permette che siano di più, anzi, appaiono fitti nella salita dei 186 gradini, in ranghi serrati.
Nonostante ai prigionieri si chiedesse ovviamente il massimo sforzo in condizioni già tremende, le Ss. non si fecero mancare occasioni mortalmente “ludiche”: quando i deportati arrivavano in cima alla scala, accadeva spesso che i sorveglianti di stanza in quel momento, li spingessero giù con i calci e i colpi facendoli precipitare lungo i gradini. In questo modo essi si trascinavano giù anche tutti i loro “compagni di sventura”.
Alla fine è stato proiettato il video realizzato da poco dell’ANED di cui Dario Venegoni, è responsabile del progetto, autore della sceneggiatura e voce narrante nonché presidente Nazionale dell’Associazione.
Il video animato di 10’ ( tratto dalla testimonianza resa nell’ottobre del 2000 dall’ex deportato politico francese Jean Laffitte 1910 – 2004), realizzato con I disegni di Giulio Peranzoni e le animazioni e il montaggio di Francesco Masi, grazie al sostegno del Fondo italo-tedesco per il futuro gestito dall’Ambasciata tedesca a Roma.
La restituzione e la riflessione della Classe sono state confrontate ed arricchite dalle osservazioni della Classe 2G Sportivo dello stesso Istituto, la quale in data 26 gennaio appena trascorso, ha assistito alla visione del film “La zona di interesse” – sempre proposto da ANED e Isrecim – potendo, in tal modo, esprimere ed argomentare le rispettive riflessioni in merito.
L’intero lavoro è stato coordinato dall’Insegnante di Diritto, Professoressa Nicla Tallone, e dalla rappresentante ANED, nella persona della Prof.ssa Anna Peroglio Biasa che ha consegnato degli attestati agli studenti.
In rappresentanza dell’ISRECIM la Prof.ssa Sibilla Alfonsina che ha donato per la Biblioteca scolastica un Libro dell’Istituto Storico.






