Dopo mesi di stop e polemiche, sono finalmente ripartiti i lavori per il completamento della pista ciclabile di Piani. Lo confermano l’ordinanza dirigenziale del 6 febbraio e il cantiere riattivato nei giorni scorsi in corso Allende, dove la ditta Barbero sta effettuando interventi di asfaltatura e allargamento della sede stradale.
La storia della ciclabile di Piani è stata segnata da gravi ritardi e abbandoni
I lavori proseguiranno fino al 5 marzo 2026, come stabilito dall’ordinanza n. 39 firmata dal dirigente del Settore Polizia Municipale. Durante questa fase sarà garantita la circolazione veicolare a doppio senso, con possibilità di istituire un senso unico alternato regolamentato da movieri in caso di necessità.
A ottobre scorso, il consigliere PD Ivan Bracco aveva denunciato in consiglio comunale la situazione di degrado e pericolosità del “cantiere fantasma”, fermo da diversi mesi.
Il Comune aveva successivamente rescisso il contratto con Costruire Italiano S.r.l., l’azienda toscana che aveva in carico l’opera, per “gravi e reiterate violazioni contrattuali” e “abbandono unilaterale del cantiere“. Sull’appalto iniziale da 1,5 milioni di euro erano stati eseguiti lavori per circa 1,2 milioni.
A dicembre era stato approvato il progetto esecutivo stralcio da 788.524 euro per completare gli interventi in diverse zone, tra cui corso Allende a Piani. L’obiettivo resta rispettare la scadenza imposta dal PNRR ed evitare la perdita del finanziamento.










