Andrea Landolfi, capogruppo di Avanti, nelle fila della maggioranza del Consiglio comunale di Imperia, risulta vincitore del concorso per un posto da dirigente amministrativo di RivieraTrasporti. Un’assunzione a tempo indeterminato nella società pubblica, con uno stipendio complessivo di 75mila euro annui , cui se ne possono aggiungere altri 3mila di bonus.
La vicenda destinata a infuocare il dibattito politico imperiese. Ma non si possono escludere anche cause di incompatibilità
La vittoria di Landolfi è stata certificata e verbalizzata dalla Commissione d’esame del concorso di Rt, formata da Andrea Ferraris, presidente e Sara Portesan ed Enrico Musso, componenti. Musso ha sostituito il vicesegretario del Comune di Imperia Manolo Crocetta che si era dimesso dalla Commissione nell’ottobre dello scorso anno, quando la presenza di Landolfi fra i candidati aveva sollevato discussioni anche dal punto di vista politico.
Al di là di possibili incompatibilità, che potrebbero essere sollevata in un eventuale ricorso da parte della candidata rimasta esclusa nella fase finale, fin da subito dall’opposizione consigliare era stata sollevata una questione di “opportunità”, legata al ruolo politico ricoperto da Landolfi nel Comune di Imperia, socio della stessa Rt.
Il verbale della Commissione d’esame porta la data del 4 febbraio scorso, “ritenuta l’ammissibilità alle prove dei cinque candidati, sulla base della sussistenza dei requisiti autocertificati nelle domande presentate dai candidati stessi; valutati i risultati della prova scritta e la conseguente ammissione all’orale, valutati i risultati della prova orale e il conseguimento di punteggio superiore alla soglia minima richiesta da parte del candidato Landolfi Andrea; calcolati i punti relativi ai titoli presentati dal candidato” , propone al Consiglio di Amministrazione della Riviera Trasporti “l’assunzione per la posizione in oggetto del dr. Andrea Landolfi”.
La stessa Commissione, comunque, “segnala a codesto Consiglio di voler verificare l’effettiva sussistenza di tutti i requisiti per l’ammissione alle prove concorsuali così come autodichiarati dai candidati. In particolare, voglia il Consiglio considerare il requisito di cui all’art. 2 comma 11, con riferimento all’esatto significato da attribuire alla locuzione “posizioni analoghe”.
L’art 2 comma 11 del bando di concorso infatti prevedeva per l’ammissione dei candidati “comprovata esperienza professionale nel settore economico o giuridico o gestionale,
conseguita in posizioni analoghe a quella del posto oggetto della selezione, maturata per
almeno 5 anni negli ultimi 10 anni, anche in modo non continuativo, in qualità di dirigente,
quadro o funzionario, in rapporti di lavoro di tipo subordinato (art. 2094 c.c.), a tempo
determinato o indeterminato, ovvero in qualità di collaboratore o consulente, con elevata
competenza specialistica, in rapporti di lavoro autonomo”.
La palla passa quindi ora al Consiglio di Amministrazione della Riviera Trasporti che dovrà compiere le necessarie verifiche e quindi decidere in via definitva in merito all’assunzione di Andrea Landolfi.
Ma non è tutto. Per Landolfi infatti si potrebbe porre anche un problema di incompatibilità. Il Decreto Legislativo 39 del 2013 infatti prevede, fra le altre cose, che “non possono ricevere incarichi dirigenziali coloro che nei 12 mesi precedenti hanno ricoperto cariche in enti locali che controllano, partecipano o vigilano sull’ente/società in cui si conferisce l’incarico”. Resta ovviamente da vedere se il caso in questione rientri o meno in questo tipo di incompatibilità.
In ogni caso, certamente il dibattito politico imperiese è facile prevedere che si infuocherà ulteriormente.






