Si complica la riqualificazione urbana di Viale Kennedy a Diano Marina. Il progetto, inserito nel programma triennale dei lavori pubblici approvato lo scorso novembre, prevede il restyling della via e degli arredi urbani e il rinnovamento dei sottoservizi.
La scoperta delle condizioni dei sottoservizi avvenuta solo in seguito alla demolizione dei marciapiedi
Proprio questi ultimi hanno mostrato criticità inaspettate, secondo quanto si legge nella relazione redatta dal Direttore dei Lavori, l’architetto Luigi Fracchiolla, “dovute essenzialmente alle scarse o frammentarie informazioni relative alla loro dislocazione e al loro stato di conservazione“, le quali “hanno portato a dover risolvere più di una problematica impossibile da preventivare in precedenza“.
“Le situazioni negative sono venute alla luce solo nel momento in cui si sono completate le operazioni di demolizione dei marciapiedi – si legge ancora nel documento – che hanno rivelato fatiscenti allacci alle reti dell’acquedotto e della fogna“.
Un quadro che si complica ulteriormente data la “particolare vicinanza ad altri sottoservizi quali le linee elettriche ENEL“, comportando “la necessità di operare con puntuali lavorazioni a mano da compensare in economia e, di conseguenza, dovendo garantire il massimo grado di sicurezza la rielaborazione dei relativi oneri“.
Per far fronte alla situazione è stato, dunque, necessario provvedere alla redazione di una perizia di variante, che è stata approvata tramite determina firmata dalla dirigente del Settore Lavori Pubblici Elena Muscarella. Il nuovo quadro economico prevede un aumento di 45.284,98 euro rispetto al progetto originale, cifra comprensiva degli oneri di sicurezza, a cui bisognerà però aggiungere l’IVA al 22%.
“L’aumento dell’importo dei lavori trova copertura di spesa nelle somme a disposizione del
quadro economico – si legge nella relazione del RUP Nicolò Damonte – in quanto è stato speso un importo inferiore per l’esecuzione dei sondaggi preventivi archeologici, sono aumentate le spese tecniche; inoltre nelle somme a disposizione sono presenti il ribasso d’asta e la voce imprevisti che è possibile utilizzare“.
Il nuovo importo totale previsto ammonta a 453.000,00 euro.






