“Sairo utile a chi?” A porsi la domanda è il consigliere di minoranza Ivan Bracco, intervenuto in seguito alla notizia dell’approvazione del nuovo piano finanziario del progetto per la riqualificazione dell’Ex Sairo, finanziato dal PNRR, con una rimodulazione degli impegni di spesa che interessa tutti e tre i lotti del Programma Innovativo Nazionale per la Qualità dell’Abitare (PINQuA).
L’intervento del consigliere PD
“Un progetto nato con finalità essenzialmente sociali per dare abitazioni alle persone in difficoltà, poi piano piano si capisce il vero obiettivo!
Si modifica il progetto e si perdono i pezzi per strada, cioè le due palazzine, quelle guarda caso destinate agli alloggi per il sociale!
Ad oggi l’Amministrazione non ha ancora ben chiaro l’utilizzo reale della struttura storica, si farfugliano idee senza una chiara destinazione; ciò vuole dire che questa è stata un’operazione che in primis ha tolto al privato proprietario dell’immobile il problema delle bonifiche, molto onerose, e soprattutto la spesa di realizzazione di una palazzina!
Di fatto abbiamo comprato l’area Sairo togliendo al privato ogni problema!
Abbiamo e stiamo versando un fiume di denaro pubblico su un’opera che sfido chiunque a capirne la reale logica di utilizzo!
Io spero che a giugno i lavori siano terminati, ma rimango disgustato da come denari pubblici siano stati buttati in un’opera che la stessa Amministrazione ha difficoltà a spiegarne il futuro utilizzo e soprattutto i veri benefici per i cittadini!
Ci vuole rispetto per come si utilizzano i denari pubblici e soprattutto chiarezza nella progettualità!“






