Gianni e Franca possono restare a casa. Il “Babbo Natale” di Dolcedo e la sua compagna hanno ottenuto un nuovo rinvio dello sfratto: la coppia potrà continuare a vivere nell’appartamento di proprietà della parrocchia, almeno per il momento.
Un altro capitolo di una storia che ha commosso tutta la comunità
Una notizia che porta sollievo, soprattutto dopo le settimane di apprensione che avevano coinvolto l’intero paese. La vicenda, lo ricordiamo, era esplosa a pochi giorni dal Natale scorso, quando si era scoperto che Gianni, per tutti il “Babbo Natale” di Dolcedo, da oltre vent’anni presenza fissa alle feste del paese e la sua compagna Franca rischiavano di perdere la casa per morosità.
La situazione si trascina da circa un anno ed è già l’ennesimo rinvio. A complicare tutto, le condizioni di salute di Gianni, gravemente malato di demenza senile. A fare la differenza, a dicembre, era stata la comunità di Dolcedo, che aveva avviato una raccolta fondi raccogliendo oltre 1.100 euro in pochissimo tempo. Don Gianluigi Peirano aveva poi preso in mano la situazione, impegnandosi a trattare la rateizzazione delle utenze con i singoli fornitori e a portare la questione davanti alla Curia e al Vescovo.
Per ora, Gianni e Franca restano a casa loro, insieme al loro cane e ai due pappagalli.






