La polemica sugli autovelox a Imperia non si spegne. Dopo l’intervento della consigliera Pd Deborah Bellotti, che aveva allargato il discorso al dibattito nazionale sulla sicurezza stradale, replica il suo collega di partito e consigliere di minoranza Ivan Bracco, che torna sul tema con toni tutt’altro che concilianti.
Bracco non ci gira intorno: gli impianti presenti in città sarebbero privi di omologazione e quindi, a suo avviso, illegittimi
E a sostegno della sua tesi cita le pronunce della Corte di Cassazione, secondo cui le sanzioni elevate con dispositivi non omologati sono da considerarsi nulle.
“Vuoto cosmico – tuona il consigliere Ivan Bracco – Nessun vuoto normativo, la norma è chiarissima il codice dell strada parla chiaro gli autovelox devono essere approvati e omologati.
La Corte di Cassazione in tutte le sue pronunce ha evidenziato che senza la prevista omologazione degli impianti autovelox le sanzioni sono nulle. A Imperia sono presenti tre impianti , Zons Garbella, ponte ferroviario stazione di FS e via Nazionale tutti senza omologazione.
Mantenerli in funzione non garantisce la certezza del rilevamento perché non omologati e pertanto utilizzati con modalità non regolari. Usati solo per fare cassa punto.
Questo non lo dice Bracco ma la suprema Corte di Cassazione. Basta mettere le mani in tasca ai cittadini”.






