Il Comune di San Bartolomeo al Mare ha deciso di alzare la voce contro la scarsa manutenzione da parte dei privati delle alberature confinanti con la strada pubblica lungo via Chiappa, emettendo numerose ordinanze che impongono ai proprietari dei terreni di svolgere le dovute verifiche e mettere in sicurezza gli esemplari che presentino pendenze esagerate.
All’origine delle ordinanze un intervento dei Vigili del Fuoco avvenuto nella notte tra il 5 e il 6 febbraio a causa della caduta di un albero sulla carreggiata
All’origine delle ordinanze, si legge nei documenti (identici, salvo i riferimenti ai singoli privati), un intervento dei Vigili del Fuoco avvenuto nella notte tra il 5 e il 6 febbraio a causa della caduta di un albero sulla carreggiata.
Un successivo sopralluogo dell’Ufficio Tecnico del Comune ha evidenziato che sulla via “insistono molti esemplari arborei che presentano pendenze comprese tra i 10° e i 30° e risultano riversate sul sedime stradale“. Una situazione potenzialmente pericolosa che, sottolinea il Comune, “si sarebbe dovuta superare con minimi interventi di controllo e manutenzione delle alberature“.
Le ordinanze, peraltro, ricordano che per legge “i proprietari dei fondi privati
confinanti con strade pubbliche risultano obbligati ad adottare tutti gli accorgimenti atti a mantenere e manutenere i terreni di proprietà in condizioni tali da evitare situazioni di pericolo per la sicurezza stradale e per l’incolumità dei pedoni e del traffico veicolare“.
La frequenza sempre più intensa di fenomeni atmosferici “di notevole e non prevedibile intensità“, sottolinea il Comune, comporta una sempre maggiore erosione del terreno, con conseguente aumento del pericolo di invasione della sede stradale da parte delle alberature.
I proprietari dei terreni dovranno procedere entro venti giorni dalla ricezione dell’ordinanza alla verifica, tramite perizia di un tecnico abilitato, delle condizioni delle proprie alberature, intervenendo immediatamente alla “messa in sicurezza di tutti gli esemplari arborei con particolare riferimento a quelli in stato vegetativo critico e a quelli inclinati verso la strada che per dimensione o posizione presentino potenziale pericolo di ribaltamento sulla strada“.
Il Comune aggiunge che i proprietari dovranno anche garantire il monitoraggio continuo di tutti gli alberi, anche quelli che non verranno abbattuti o potati in seguito a queste verifiche, e provvedere a effettuare interventi di manutenzione ogni volta se ne ravvisi la necessità anche in futuro.






