Mancano poche ore all’accensione delle luci sul palco dell’Teatro Ariston. Il Festival di Sanremo 2026 prenderà ufficialmente il via domani, martedì 24 febbraio. Oggi, durante la tradizionale conferenza stampa iniziale, ad aprire gli interventi è stato il sindaco di Sanremo, Alessandro Mager. “La città è pronta – ha dichiarato – manca ancora un giorno, ma Sanremo è già piena di ragazzi e di persone entusiaste, arrivate anche solo per respirare l’atmosfera che precede la nostra manifestazione”.
Il primo cittadino ha ringraziato l’ufficio Turismo e l’assessore Alessandro Sindoni per il lavoro svolto negli ultimi mesi. “Sanremo è pronta ad accogliere tutti e a offrire l’ennesimo grande Festival”, ha aggiunto.
Nel corso della conferenza è intervenuta anche la direttrice di RaiPlay, Elena Capparelli, che ha sottolineato l’attesa crescente attorno all’evento: “Siamo pronti a partire” ha dichiarato, ma in realtà, ha spiegato, la corsa è iniziata già da mesi sia sulla piattaforma che sui social dove i contenuti legati a questa edizione stanno generando forte interesse.
Estemporaneo l’intervento di Fiorello durante la conferenza che ha chiamato in causa Carlo Conti e i giornalisti: “Vi auguro tante polemiche!“
Carlo Conti: “Mi aspetto la cittadinanza onoraria. Sarà una festa delle musica, un festival di squadra dedicato a Pippo Baudo”
Dopo gli interventi istituzionali, la parola è passata a Carlo Conti, che ha voluto iniziare con un ringraziamento diretto alla città. “Il mio grazie va prima di tutto al sindaco, all’assessore e a tutta la cittadinanza di Sanremo che, come sempre, mi accoglie con grande affetto. Ormai Sanremo è la nostra seconda casa. Sia io che Amadeus ci aspettiamo la cittadinanza onoraria ormai”, ha detto.
Conti ha sottolineato il lavoro condiviso che sta dietro alla macchina organizzativa: “Se il Festival compie 76 anni ed è ancora così forte, il merito è di un grande lavoro di squadra. Della Rai, certo, ma anche di tutti voi: giornalisti, radio, operatori. È un risultato costruito insieme”. Il direttore artistico si è detto felice di condividere questo nuovo capitolo come una vera festa collettiva. “Abbiamo lavorato da mesi perché questo fosse un Festival di squadra. Deve essere una grande festa della musica, con sonorità diverse: dal country al rock. E sono fiero che sul palco ci siano pilastri che portano la musica italiana nel mondo”.
Poi il passaggio più intenso. Conti si è fermato un istante, visibilmente emozionato, parlando di Pippo Baudo.“Quest’anno tocca a me fare il primo Festival senza Pippo Baudo. Era doveroso dedicarglielo”. Parole semplici, che hanno riportato alla memoria il legame tra il Festival e uno dei suoi volti storici.
Laura Pausini: “Quando vedevo la scritta Sanremo cercavo il Lexotan. Oggi non ho paura”
Interviene poi Laura Pausini spiegando come mai si sia finalmente decisa a condurre la kermesse: “Devo dire che sei proprio tu, Carlo. Tu, con la tua calma e soprattutto con la tua professionalità, che per me è fondamentale quando devo affrontare un lavoro del genere, ad avermi convinto. Ma più di tutto è la serenità che mi trasmetti. È una sensazione che non avevo mai associato alla parola Sanremo. Quando vedevo il cartello di arrivo alla città cercavo il lexotan. In fondo ho sempre sognato qualcosa del genere e ti ringrazio per la fiducia che mi hai dato. Spero di essere all’altezza.” scherza la cantante.
Per quanto riguarda poi le canzoni in gara, la cantante spiega: “Negli ultimi anni tanti artisti italiani hanno viaggiato nel mondo. Penso ai Måneskin. Io spero davvero che possa essere una donna a tornare a portare la musica italiana oltre confine. Sono curiosa di vedere quale sarà la percezione di queste nuove canzoni, perché ci sono tantissimi stili diversi. È molto interessante: si passa da sonorità latine a brani country e pop. È un Festival ricco, vario. E non ho paura: sono solo emozionata, nel senso più bello del termine.”






