E così è stato deciso: Stefano De Martino sarà il nuovo conduttore del Festival di Sanremo 2027. C’è stato, per la prima volta nella storia della kermesse, un vero e proprio passaggio di testimone avvenuto in modo live proprio sul palco dell’Ariston nel corso della finale.
Il nome dell’ex ballerino di Amici di Maria De Filippi e, ormai conduttore amatissimo della RAI, non è una novità. Da anni si parlava proprio di assegnargli questo ruolo, guardando a De Martino come una ventatà di novità, di freschezza e di leggerezza che la RAI stava perdendo. Tuttavia, durante il bel momento dell’annuncio della conduzione si è aggiunto anche che Stefano ricoprirà anche il ruolo di direttore artistico e qui, i puristi e i più informati hanno storto il naso.
Perché De Martino farà anche il direttore artistico e cosa accadde nelle edizioni passate della kermesse
La prima domanda che ha iniziato a circolare è infatti quali sono le competenze in ambito musicale per ricoprire questo ruolo di direttore artistico. Si tratta di colui che dovrà scegliere le canzoni, dire la sua anche sulle Nuove Proposte, dare un taglio musicale al Festival di Sanremo 2027… insomma, un ruolo importante. Prima di urlare però allo scandalo dobbiamo guardare al passato e vedere chi sono stati tutti i direttori artistici e fare un bel respiro.
La storia insegna infatti che chi non aveva tutte le competenze o non si sentiva di ricoprire in toto la direzione artistica della kermesse si è fatto aiutare. Come Bonolis, Panariello e Antonella Clerici che furono affiancati nel loro compito da Gianmarco Mazzi. E allora, riguardando proprio alla storia passata della kermesse chissà che Stefano De Martino non diventi un “Bonolis 2.0” nella conduzione del Festival e, come fece Paolo, magari si farà aiutare da qualche nome importante nelle scelte più prettamente artistiche e musicali.
Direttore artistico del Festival di Sanremo: tutti i nomi dal 2000 al 2026
2000/2001: direttore artistico Mario Maffucci che, per chi non lo conoscesse, fu figura storica della Rai contribunedo al rilancio del Festival di Sanremo a partire dal 1982, lavorando al fianco di Gianni Ravera, Carlo Bixio, Adriano Aragozzini e Pippo Baudo, e firmò negli anni successivi grandi eventi musicali su Rai 1, portando in Italia concerti e anteprime internazionali di artisti come Madonna, Prince e Pink Floyd, oltre a spettacoli allo Stadio Olimpico con Dalla, Morandi, Vasco Rossi e Claudio Baglioni.
2002/2003/2007/2008: Pippo Baudo che, è vero, non aveva una formazione accademica strutturata come direttore d’orchestra o compositore, ma nella sua vita aveva studiato pianoforte, maturato un’esperienza diretta nel mondo musicale come esecutore, conduttore di programmi canori e talent scout. Nel corso della sua lunga carriera televisiva ha inoltre lanciato numerosi artisti e consolidato una profonda conoscenza del mercato discografico italiano.
2004: Tony Renis, famoso cantante, compositore, produttore discografico e attore italiano.
2005/2009: Paolo Bonolis affiancato nella direzione artistico-musicale da Gianmarco Mazzi. Il presentatore non proviene da una formazione musicale accademica specifica, ma ha costruito la sua carriera nel mondo dello spettacolo televisivo e dell’intrattenimento, conducendo programmi di grande successo e affermandosi come creatore di format televisivi popolari e, nelle edizioni del Festival condotte da lui, ha anche rinnovato completamente l’impianto della kermesse. Mazzi, dal canto suo, era dirigente e organizzatore musicale con una lunga esperienza nella produzione di eventi e nella gestione artistica in ambito televisivo e discografico
2006: La direzione artistica venne curata da Giorgio Panariello, coadiuvato nella direzione artistico-musicale da Gianmarco Mazzi
2010: Antonella Clerici affiancata nella direzione artistico-musicale da Gianmarco Mazzi.
2011/2012: Gianni Morandi affiancato nella direzione artistico-musicale da Gianmarco Mazzi.
2013/2014: Fabio Fazio, che è un autore e conduttore televisivo con una formazione umanistica (laurea in Lettere e Filosofia con una tesi sui testi dei cantautori italiani) e una carriera iniziata negli anni Ottanta nei programmi musicali e di intrattenimento della Rai
2015/2016/2017/2025/2026: Carlo Conti conduttore televisivo italiano con una lunga carriera iniziata nella radio e proseguita in Rai attraverso programmi di varietà, show musicali e di intrattenimento di successo
2018/2019: Claudio Baglioni, cantautore e artista di fama internazionale
2020/2021/2022/2023/2024 : Amadeus che prima di approdare a Sanremo, ha costruito un percorso professionale fortemente legato alla musica, sia in radio sia in televisione, affinando sensibilità nella selezione dei brani e nel rapporto con l’industria discografica; questa familiarità diretta con il settore musicale ha rappresentato la base del suo incarico come direttore artistico.
Selena Marvaldi






