Il Comune di Diano Marina ha emesso un’ordinanza di demolizione e ripristino dello stato dei luoghi nei confronti dell’azienda agricola “Poggio dei Gorleri” per la realizzazione di una stradina privata senza le necessarie autorizzazioni.
La stradina, parallela a strada Savoia, sarebbe stata realizzata senza SCIA né autorizzazione paesaggistica, sottraendo tra i 20 e gli 80 cm alla strada comunale
Come si legge nell’ordinanza, che riporta alcuni stralci della relazione redatta in seguito a un sopralluogo del febbraio 2024, “il tratto di strada indicata risulta essere visibile in colore bianco sin dalle vedute aeree del 1988, che sia cemento armato o ghiaia non è comprensibile”.
Nel documento si legge, inoltre, che tra le misurazioni effettuate in loco e le planimetrie depositate “emerge una traslazione verso strada Savoia del confine al fine di avere una strada privata parallela a strada Savoia inclusa nella Azienda Agricola Poggio dei Gorleri. Tale traslazione contenuta circa tra i cm. 20 e 80 è rilevabile è comunque riscontrabile verificando la documentazione fotografica relativa allo stato di fatto. Tale lavoro pertanto implica una diminuzione del tratto di Strada Savoia ricadente nel Comune di Diano Marina, inoltre, comportano una assenza di SCIA e di Autorizzazione Paesaggistica“.
In virtù della mancata produzione di memorie difensive da parte dell’azienda, il Comune di Diano Marina, rilevando che sussistano i “presupposti di fatto e di diritto“, ha quindi ordinato al Poggio dei Gorleri di effettuare entro 90 giorni la “restituzione in pristino stato dei luoghi“, che dovrà essere effettuata “a cura e spese dei responsabili dell’abuso“.






