23 Aprile 2026 15:12

Lotta libera: i giovani talenti dell’Imperia Wrestling protagonisti al Torneo Open di Livorno

Un sabato ricco di soddisfazioni per il vivaio dell’Imperia Wrestling, protagonista al prestigioso Torneo Open di Lotta Libera svoltosi a Livorno. La delegazione imperiese ha schierato i propri giovani talenti, di età compresa tra gli 8 e i 12 anni, distinguendosi per risultati, spirito agonistico e, soprattutto, autentico entusiasmo sportivo.

Il bilancio complessivo conferma la qualità del lavoro tecnico ed educativo svolto quotidianamente in palestra. A conquistare il gradino più alto del podio sono stati Abdullah Gunebakmaz e Matilde Cassinelli, entrambi primi classificati grazie a una condotta di gara impeccabile e a una preparazione solida.

Di rilievo anche la prova di Yusuf Ozdemir, che ha ottenuto una meritata medaglia d’argento. Appena fuori dal podio, ma protagonisti di prestazioni di grande determinazione, Francesca Leone Maglio e Mustafa Mertsoy si sono classificati al quarto posto, seguiti dal quinto posto di Enes Mertsoy e dal settimo di Eugenio Petrella.

Particolarmente significativo il dato relativo all’esperienza agonistica: ad eccezione di Abdullah Gunebakmaz e Matilde Cassinelli, tutti gli altri atleti erano alla loro prima competizione ufficiale. Nonostante l’emozione del debutto, il gruppo ha dimostrato grinta, maturità e un approccio sano alla gara, vivendo l’esperienza con lo spirito più autentico dello sport.

A guidare i giovani atleti a bordo tappeto è stato il tecnico Stefano Olisterno, punto di riferimento per la disciplina sul territorio imperiese. Il tecnico ha evidenziato come il risultato sportivo, pur rappresentando una gratificazione importante, costituisca solo una parte del percorso di crescita personale e atletica dei ragazzi, ribadendo il valore di una disciplina spesso oggetto di pregiudizi.

La lotta libera è probabilmente uno degli sport più completi per i bambini, nonostante sia talvolta vittima di stereotipi che la descrivono erroneamente come una disciplina aggressiva”, spiega Stefano Olisterno. Al contrario, rappresenta una vera scuola di vita: sviluppa coordinazione, forza e consapevolezza corporea, ma soprattutto insegna il rispetto profondo dell’avversario e la gestione delle emozioni in modo sano e costruttivo. Al di là delle medaglie, la soddisfazione più grande è stata vedere questi ragazzi affrontare la loro prima esperienza agonistica con coraggio e gioia.”

🔔 Resta sempre aggiornato! Iscriviti al nostro canale Telegram

📢 Hai una segnalazione? Scrivici a redazione@imperiapost.it o inviaci un messaggio su WhatsApp

📲 Seguici sui social! Non perderti le ultime news su:
Instagram Facebook TikTok YouTube

🎯 Vuoi far crescere il tuo business? Per la tua pubblicità contattaci su marketing@imperiapost.it

Condividi questo articolo: